Le località in Africa
Informazioni su Africa:
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Mappa del mondo con l'Africa evidenziata in verde
L'Africa è il secondo continente per estensione e popolosità (dopo l'Asia). La sua superficie, pari a 30.065.000 km², rappresenta il 20,3% delle terre emerse del pianeta; i suoi abitanti (oltre 800.000.000) costituiscono un settimo della popolazione mondiale. L'Africa è delimitata a Nord dal Mar Mediterraneo, a Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dall'Oceano Antartico e a Est dall'Oceano Indiano. A Nord-Est è separata dall'Asia dall'artificiale Canale di Suez. È attraversata dall'equatore e caratterizzata da una grande varietà di climi.
Geografia
Il continente africano è principalmente orientato su un asse nord-sud, ha una forma grossomodo triangolare allargata nella parte settentrionale e si assottiglia in corrispondenza della zona a sud dell'Equatore. Il continente è completamente circondato dal mare ad eccezione di una piccola zona in corrispondenza dell'istmo di Suez, a nord è bagnato dal Mar Mediterraneo, a est dal Mar Rosso e dall'Oceano Indiano, a ovest dall'Oceano Atlantico.
Gli unici collegamenti con gli altri continenti sono rappresentati dalla penisola del Sinai che lo lega all'Eurasia. Lo stretto di Gibilterra e il canale di Sicilia lo separano dall'Europa.
Immagine dei rilievi (in marrone le parti a quota inferiore, in verde e bianco le parti a quote superiori)
La distanza dal punto più settentrionale (Ras ben Sakka in Tunisia 37°21' N) al punto più meridionale (Cape Agulhas in Sudafrica 34°51'15" S) è pari a circa 8.000 km mentre dal punto più occidentale (Capo Verde 17°33'22" O) a quello più orientale (Ras Hafun in Somalia, 51°27'52" E) è pari a circa 7.400 km.
Lo stato più grande del continente è il Sudan mentre quello più piccolo sono le Seychelles, un arcipelago al largo della costa orientale. Lo stato più piccolo sulla terraferma è invece il Gambia.
Morfologia
L'altitudine media del continente è pari a circa 600 m s.l.m. le aree situate a quote inferiori ai 180 m s.l.m. sono relativamente poche così come poche sono le zone che superano i 3000 m. Il continente può essere diviso in due aree geografiche, una pianeggiante situata nella parte settentrionale e la zona degli altopiani che occupa il resto del continente.
Le montagne più alte dell'Africa si trovano sempre in prossimità della Rift Valley: sono il Kilimangiaro (5895 m di altitudine) in Tanzania e il Monte Kenya (5199 m di altitudine) nello Stato omonimo.
Il settentrione
Nella parte settentrionale del continente, dall'Oceano Atlantico fino al Mar Rosso, si estende il deserto del Sahara, il più vasto deserto del mondo (9.000.000 km²) la superficie è tendenzialmente pianeggiante anche se al suo interno si trovano rilievi che raggiungono i 2.400 m. s.l.m. A nord-ovest il deserto è delimitato dalla catena dell'Atlante mentre a nord-est lo separa dal Mediterraneo un altopiano roccioso che digrada fino al delta del Nilo.
A meridione del Sahara si estende un'area pianeggiante chiamata Sahel.
Una mappa del 1595, desunta dalle rappresentazioni di Mercatore
Coste e isole
Se paragonato con l'ampiezza della superficie lo sviluppo costiero del continente è relativamente basso, circa 26.000 km (l'Europa con una superficie tre volte inferiore ha circa 32.000 km di coste), la costa si presenta compatta, priva di penisole e insenature. Sul Mar Mediterraneo, verso nord, si affacciano due importanti golfi, gli unici nella parte settentrionale: sono il Golfo della Sirte, davanti alla Libia, e il Golfo di Gabes, davanti alla catena dell'Atlante.
Le coste sono per lo più scoscese, i rilievi arrivano infatti spesso fino al mare. Solo in Libia e in Egitto le coste sono basse e sabbiose e spesso desertiche, così come in Mauritania, Somalia e Namibia.
Nel golfo di Guinea e in Mozambico le coste sono caratterizzate da acquitrini e banchi sabbiosi che rendono difficoltosa la navigazione.
L'unica isola di grandi dimensioni è il Madagascar; gruppi di isole si trovano nell'Oceano Atlantico (Madeira, Canarie, Capo Verde) e nell'Oceano Indiano (Comore e Seychelles).
Idrografia
In Africa vi sono vaste zone areiche, prive cioè di corsi d'acqua (il deserto del Sahara) ed endoreiche, con corsi d'acqua che si perdono nel deserto o in paludi o sfociano in laghi chiusi (i deserti del Namib e del Kalahari i cui corsi d'acqua finiscono nel lago Ciad).
La fascia centrale del continente, dove le piogge sono regolari, forma invece una zona esoreica i cui corsi d'acqua sfociano nel mare, principalmente nell’Oceano Atlantico.
Ad occidente scorre il Niger che nasce dal rilievo del Fouta Djalon e sfocia con un grande delta nel golfo di Guinea. Nell'Africa centrale scorre lo Zaire o il Congo (fiume). Nella parte più meridionale scorrono l'Orange, che sfocia nell’Oceano Atlantico, e lo Zambesi, l'unico fiume a sfociare nell’Oceano Indiano.
Il principale fiume africano è il Nilo col suo affluente Kagera, che è anche il fiume più lungo del mondo (6.671 km). Le sue sorgenti sono nell'Africa equatoriale, da cui provengono i due rami principali: il Nilo Azzurro, che nasce dall'altopiano Etiopico, e il Nilo Bianco, emissario del lago Vittoria il cui tributario, il Kagera, origina dagli altipiani del Burundi. Il Nilo attraversa l'Africa nord-orientale e quando raggiunge il Mediterraneo, sfocia con un'ampia foce a delta (Basso Egitto). Il fiume è conosciuto per il limo, terra che rendeva fertile la distesa sahariana: ecco perché l'Egitto veniva chiamato "dono del Nilo". Ma oggi la costruzione della diga di Assuan ha permesso la creazione di un ampio bacino artificiale, il lago Nasser; la terra fertile si deposita sul fondo del lago ed è necessario usare fertilizzanti per migliorare la resa dei terreni.
Un altro importante corso d'acqua è il Congo (4.200 km di lunghezza), che sfocia nell'Oceano Atlantico e dà nome alle due Repubbliche che si affacciano sulle sue rive (Repubblica del Congo e Repubblica Democratica del Congo). I numerosi affluenti del Congo (il più importante è il Kasai) formano un enorme bacino fluviale. Sebbene il Congo sia uno dei più imponenti corsi d'acqua del mondo, ha avuto minore importanza per lo sviluppo delle civiltà umane del Nilo in quanto non è navigabile per un lungo tratto.
Poco più a nord del Congo troviamo il terzo grande fiume dell'Africa, il Niger (4.160 Km).
Una lunga catena di laghi corre lungo la frattura tettonica (Rift Valley) ai confini tra la Repubblica Democratica del Congo, l'Uganda, la Tanzania, il Burundi e il Ruanda: i più importanti sono il Lago Vittoria e il Lago Tanganica.
Ambienti naturali
L'Africa presenta tradizionalmente una grande varietà di ambienti ed ecosistemi molti dei quali sono unici al mondo.
La parte settentrionale del continente è occupata in gran parte dal gigantesco deserto del Sahara, mentre a sud di questo, l'ambiente predominante è la grande savana,l'immensa distesa erbacea teatro dei grandi safari per turisti.
Nella zona equatoriale,in particolare nel bacino del Congo,vi sono invece le grandi foreste tropicali, estese anche su buon parte della zona del Golfo di Guinea. Altre aree desertiche si trovano nella zona del Corno d'Africa e nella zona sud-ovest del continente, dove si trova il grande deserto del Kalahari.
Un' estesa foresta pluviale occupa anche la parte orientale del Madagascar, per il resto ricoperto da savane. Paesaggi tipicamente di alta montagna si trovano nell'altopiano Etiopico.
L'estrema parte nord-ovest del continente, la zona settentrionale di Algeria,Tunisia e Marocco, presenta ambienti tipicamente mediterranei.
Clima
Il clima del continente africano è generalmente caldo, anche se con variazioni notevoli a seconda delle zone. L'estrema porzione settentrionale del continente ha un clima tipicamente mediterraneo, con estati secche e inverni umidi. Il resto del Nordafrica presenta un clima desertico o semidesertico, mentre avvicinandosi all'equatore il clima si fa tropicale, e nella zona dell'equatore è molto umido; è qui che si registra il massimo di precipitazioni annuali. Il clima ritorna desertico o semidesertico nelle zone del Corno d'Africa e del Kalahari, mentre è prevalentemente tropicale nel Madagascar. Climi di alta montagna si trovano nella zona dell'Altopiano Etiopico e sulle vette più alte come il Kilymangiaro e il Ruwenzori. Le temperature sono generalmente piuttosto elevate.
Fauna
L'Africa è famosa in tutto il mondo per la varietà e l'unicità degli animali che la popolano. In Africa vivono molte specie di Felidi, come il leone, il leopardo, il serval, il ghepardo, varie specie di gatti selvatici. Presenti anche specie di canidi come i licaoni e gli sciacalli. Fra i carnivori da ricordare anche la iena. Molto diffusi nelle foreste sono le grandi scimmie antropomorfe come gli scimpanzé e i gorilla, mentre altri primati popolano anche le praterie, come i mandrilli e le amadriadi, le scimmie lepoardo. Le grandi savane sono il regno dei grandi erbivori come le giraffe, gli elefanti, i rinoceronti, e delle grandi mandrie di bufali cafri, gnu, zebre, gazzelle, impala, antilopi di varie specie. I grandi deserti sono popolati da dromedari, orici, fennec, crotali. Presso i grandi fiumi vivono ippopotami e coccodrilli.
Le savane sono percorse inoltre dagli struzzi e sorvolate da varie specie di avvoltoi. Oltre a questi in Africa vi sono numerosissime specie di uccelli. In particolare in Madagascar vi è un vastissimo ecosistema unico al mondo con un numero impressionante di volatili. Questa straordinaria fauna è entrata nella leggenda ed ha ispirato, insieme agli spettacolari paesaggi naturali del continente, varie opere letterarie e cinematografiche. Questa fauna ha inoltre attirato nella storia migliaia di cacciatori - specialmente occidentali - che hanno preso parte a innumerevoli battute della cosiddetta "caccia grossa". Uno dei personaggi più famosi sedotto dal fascino selvaggio dell'Africa fu Theodore Roosevelt.
In molti casi, la caccia indiscriminata praticata anche dagli indigeni si è risolta in vere e proprie azioni di bracconaggio che hanno messo in serio pericolo molte specie di animali. In Africa esistono ora grandi parchi naturali e molte aree protette per preservare le specie a rischio. Fra i parchi più famosi si ricordano lo Tsavo (Kenya), il Masai Mara (Kenya), il Serengeti (Tanzania), Ngorongoro (Tanzania), il Kruger (Sudafrica), il Chobe (Botswana) e il Delta dell'Okavango (Botswana).
Storia
Mappa dell'Africa del 1890
L'Africa viene generalmente considerata la culla dell'umanità; i più antichi reperti umani sono infatti stati ritrovati nell'Africa subsahariana.
Il Sahara ha costituito un elemento importantissimo nell'evoluzione storica del continente. Mentre la storia dei popoli del Nordafrica si intreccia con quella dell'Europa e del Medio Oriente, gran parte dell'Africa subsahariana ebbe con il resto del mondo contatti molto ridotti, spesso limitati al fenomeno della tratta degli schiavi neri da parte dei mercanti arabi che agivano nell'Oceano Indiano. L'influsso arabo ebbe anche un rilievo nello sviluppo di alcune aree isolate delle coste orientali dell'Africa (per esempio Zanzibar e il Madagascar).
I primi contatti tra Africa subsahariana ed Europa risalgono al XIV secolo con l'arrivo dei primi esploratori europei, che si trovarono di fronte principalmente regni di tipo tribale. I rapporti fra gli Europei e i popoli subsahariani furono certamente molto complessi e difficili da riassumere, talvolta pacifici e talvolta sanguinosi; in generale, tuttavia, la superiorità tecnologica degli Europei pose i popoli africani in una posizione nettamente subordinata rispetto ai nuovi arrivati di pelle bianca.
Il colonialismo inasprì decisamente la tensione fra gli Europei e gli Africani. Da una parte, gli Europei iniziarono a commerciare in schiavi, razziando le coste africane e deportando i prigionieri a lavorare nelle Americhe e altrove; dall'altra, gli interessi coloniali degli Europei non poterono che coinvolgere la stessa Africa, che finì per essere suddivisa in colonie spartite fra le potenze europee.
Questa occupazione continuò fino alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la quale tutte le colonie ottennero progressivamente la loro indipendenza.
Politica
Dall'indipendenza, molti stati africani hanno conosciuto forti instabilità, spesso sfociate in violenti lotte per il potere e guerre civili, sia all'interno di ciascuno Stato, sia tra Stati confinanti. Parte di questi problemi possono essere considerati come eredità del periodo coloniale, con il suo lascito di governi e confini nazionali non rappresentativi delle realtà locali.
La situazione economico-sociale, specie nell'Africa sub-sahariana, è una delle più disagiate del Pianeta. Se alcuni Stati, come il Sudafrica, si affermano come dinamiche realtà economiche, seppure segnate da forti disuguaglianze sociali, altri Stati hanno addirittura visto diminuire il PIL pro capite negli ultimi anni. L'aumento massiccio della popolazione e il diffondersi dell'AIDS, oltre alle frequenti siccità e all'instabilità politica, sono alcune della cause di questo impoverimento.
Demografia
La posizione dell'Africa nell'ecumene ha grande importanza nello studio delle razze, lingue, culture africane. L'impenetrabilità dell'Africa la divide naturalmente e culturalmente in due entità assai diverse: Africa bianca e Africa nera. Più recentemente l'invasione araba e europea han mutato molte cose: si tratta però prevalentemente di mutazioni culturali. Tra i gruppi razziali indigeni del Nord Africa non mancano elementi europoidi come i Berberi, cui si sono aggiunti di recente un certo numero di Arabi.
Nell'Africa subsahariana la maggior parte degli abitanti ha la pelle scura. Gli Stati dello Zimbabwe e del Sudafrica hanno una piccola, ma significativa, presenza di gruppi bianchi ed asiatici: i primi sono i cosiddetti afrikaner, i secondi immigrarono in epoca coloniale per contribuire ai lavori pubblici effettuati in quei paesi. In particolare l'Africa nera presenta invece vari gruppi razziali propri, fra loro diversi:
Sudanidi: abitano il Sudan centrale e occidentale;
Nilotidi: occupano il bacino del Nilo, nella sua più alta porzione;
Congolidi: si trovano nella Guinea e nel Congo;
Cafridi: popolano la porzione meridionale del continente.
Questi ultimi due gruppi vengono spesso designati con il nome di Bantu. Un posto a sé hanno i Pigmei che si trovano specialmente nell'Africa centrale, e i Boscimani che occupano il deserto del Kalahari. Abbiamo inoltre gli Ottentotti.
Nazioni
Mappa dell'Africa
In Africa esistono 53 Stati indipendenti:
Algeria (Algeri)
Angola (Luanda)
Benin (Porto-Novo)
Botswana (Gaborone)
Burkina Faso (Ouagadougou)
Burundi (Bujumbura)
Camerun (Yaoundé)
Capo Verde (Praia)
Ciad (N'Djamena)
Costa d'Avorio (Yamoussoukro)
Egitto (Il Cairo)
Eritrea (Asmara)
Etiopia (Addis Abeba)
Gabon (Libreville)
Gambia (Banjul)
Ghana (Accra)
Gibuti (Gibuti)
Guinea (Conakry)
Guinea Equatoriale (Malabo)
Guinea Bissau (Bissau)
Isole Comore (Moroni)
Kenya (Nairobi)
Lesotho (Maseru)
Liberia (Monrovia)
Libia (Tripoli)
Madagascar (Antananarivo)
Malawi (Lilongwe)
Mali (Bamako)
Marocco (Rabat)
Mauritania (Nouakchott)
Mauritius (Port Louis)
Mozambico (Maputo)
Namibia (Windhoek)
Niger (Niamey)
Nigeria (Abuja)
Repubblica Centro Africana (Bangui)
Repubblica Democratica del Congo (Kinshasa)
Repubblica Del Congo (Brazzaville)
Ruanda (Kigali)
Sao Tomè e Principe (São Tomé)
Senegal (Dakar)
Seychelles (Victoria)
Sierra Leone (Freetown)
Somalia (Mogadiscio)
Sudafrica (Città del Capo legislativa), (Pretoria amministrativa), (Bloemfontein giudiziaria)
Sudan (Khartoum)
Swaziland (Mbabane)
Tanzania (Dodoma)
Togo (Lomé)
Tunisia (Tunisi)
Uganda (Kampala)
Zambia (Lusaka)
Zimbabwe (Harare)
2 enclave spagnole:
Ceuta
Melilla
e un territorio con stato legale indefinito:
Sahara Occidentale
Voci correlate
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Collegamenti esterni
www.inafrica.it sito dedicato agli africani in Italia, con un elenco di link
Siti che pubblicano articoli di attualità sull'Africa
www.misna.org Agenzia di Stampa specializzata sul Sud del Mondo. La migliore fonte per ottenere tutte le ultime notizie su Africa, Asia e America Latina. INdicata dal Nationl Geographic come fonte di primaria informazione sul continente. E' presente in Italiano, Inglese, Francese e Spagnolo.
www.ProAfrica.it Sito dell' omonima associazione che si occupa di problemi e progetti concreti in Africa, il sito è molto ricco di contenuti sull'Africa e non solo.
www.Equilibri.net Sezione sull'Africa del sito di politica internazionale equilibri.net, in italiano.
allafrica.com in inglese.
www.continentenero.it sito dedicato all'Africa con reportage, foto, e link ai paesi africani
www.africaontheroad.it sito di un giovane ragazzo italiano, Fabio Miggiano, in un viaggio in tutto il continente africano durato 6 mesi.
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Enclave e possedimenti europei
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