
Le località in Benin
Informazioni su Benin:
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Motto: Fraternité, Justice, Travail
Informazioni
Nome completo:
Repubblica del Benin
Nome ufficiale:
République du Bénin
Lingua ufficiale:
francese
Capitale:
Porto-Novo (179.138 ab. / 1992)
Politica
Governo:
Repubblica
Capo di stato:
Yayi Boni
Capo di governo:
Indipendenza:
Dalla Francia, 1 agosto 1960
Ingresso all'ONU:
20 settembre 1960
Area
Totale:
112.620 km² (99°)
% delle acque:
1,8 %
Popolazione
Totale:
7.041.490 ab. (94°)
Densità:
60 ab./km²
Geografia
Continente:
Africa
Fuso orario:
UTC +1
Economia
Valuta:
Franco CFA
PIL (PPA) (2005):
8.747 milioni di $ (140°)
PIL procapite (PPA) (2005):
1.176 $ (167°)
HDI (2004):
0,428 (basso) (163°)
Energia:
0,008 kW/ab.
Varie
TLD:
.bj
Prefisso tel.:
+229
Sigla autom.:
RPB
Inno nazionale:
L'Aube Nouvelle
Festa nazionale:
La Repubblica del Benin è uno stato dell'Africa Occidentale, precedentemente conosciuto con il nome di Dahomey. Ha una linea di costa molto breve che corrisponde all'insenatura di Benin nel sud, confina ad ovest con il Togo, ad est con la Nigeria e a nord con Burkina Faso e Niger.
E' membro dell'ECOWAS
Storia
Il regno Africano del Dahomey ebbe origine in Benin. Nel XVII secolo il regno, governato da un Oba, si allargava oltre gli attuali confini, coprendo larga parte dell'Africa Occidentale. Il regno era prospero e stabilì relazioni per il commercio degli schiavi con gli Europei, e in particolare con i Portoghesi e gli Olandesi che per primi giunsero qui nel tardo XV secolo.
Nel XVIII secolo, il Dahomey iniziò a sfaldarsi, dando quindi la possibilità ai Francesi di prendere il controllo dell'area nel 1892. Nel 1899, il territorio entrò a far parte della colonia dell'Africa occidentale Francese, ancora con il nome di Dahomey. Nel 1958, fu garantita l'autonomia come Repubblica del Dahomey, e la piena indipendenza seguì nel 1960.
L'indipendenza fu seguita da un periodo turbolento, e ci furono numerosi golpe e cambi di regime prima che il controllo del potere fosse preso da Mathieu Kérékou. Egli stabilì un regime di tipo marxista, e il paese fu rinominato come Repubblica popolare del Benin. Alla fine degli anni '80, Kérékou abbandonò il marxismo e decise di ristabilire la democrazia. Fu sconfitto nelle elezioni del 1991, ma tornò al potere con il voto del 1996. Dal 2006 il presidente eletto è Yayi Boni.
Geografia
Allungato tra il fiume Niger a nord e l'insenatura di Benin a sud, l'elevazione del territorio non varia significativamente nelle differenti aree del paese. La maggior parte della popolazione vive nelle pianure costiere meridionali, dove sono anche localizzate le maggiori città del Benin, tra le quali Porto-Novo e Cotonou. Il nord del paese è costituito principalmente da altipiani semi aridi e ricoperti da savana.
Il clima in Benin è caldo e umido, con una relativa scarsità di piogge che si concentrano nelle due stagioni piovose (aprile-luglio e settembre-novembre). D'inverno le notti possono essere piuttosto fresche, a causa del'harmattan, un vento secco e polveroso.
La città più grande e la capitale commerciale del Paese è Cotonou. Il nome deriva da un'espressione in lingua Fon che significa "presso il lago dei morti" e allude a una laguna adiacente all'abitato. Il riferimento ai morti è legato alla credenza che le stelle cadenti rappresentino le anime dei morti precipitati negli inferi. Si narra che quando fu fondata Cotonou, le luci del villaggio lacustre di Ganvié, dall'altra parte della laguna, si rilfettessero nelle acque, suggerendo l'idea delle stelle cadenti. Ganvié è un villaggio di palafitte abitato da pescatori sulla sponda occidentale della laguna.
Popolazione
Etnie e lingue
In Benin vivono circa 40 gruppi etnici differenti, il maggiore dei quali è quello Fon al quale appartiene il 49% della popolazione totale del paese. Altri gruppi etnici rilevanti sono gli Adja, Yoruba, Somba e Bariba. La maggior parte di essi ha la propria lingua, e il francese è utilizzato come lingua ufficiale ed è parlato soprattutto nelle aree urbane. Tra le lingue indigene, le più utilizzate sono il fon e lo yoruba.
Religione
Le religioni indigene locali sono predominanti, anche se buona parte della popolazione è cristiana, la maggioranza dei quali è cattolica, o musulmana. Spesso le pratiche religiose tradizionali vengono mescolate alle pratiche delle religioni acquisite.
Ordinamento dello stato
Suddivisione amministrativa
Il Benin è diviso in dodici dipartimenti:
Alibori
Atakora
Atlantique
Borgou
Collines
Donga
Kouffo
Littoral
Mono
Ouémé
Plateau
Zou
Città principali
Istituzioni
Il parlamento del Benin è costituito dall'Assemblea Nazionale, composta da 83 seggi, per la quale vengono tenute elezioni ogni 5 anni. Capo del governo e dello Stato è il presidente, che è eletto in elezioni presidenziali separate, che si tengono ogni cinque anni. Il presidente nomina un consiglio dei ministri.
La sede del governo è Cotonou.
Economia
L'economia del Benin è sottosviluppata e dipende dall'agricoltura di sussistenza, dalla coltivazione del cotone e dal commercio regionale. La crescita nella produzione reale ha avuto una media negli ultimi sei anni del 5%, ma la rapida crescita della popolazione ha reso vana gran parte di questa crescita. L'inflazione è stata tenuta sotto controllo negli ultimi anni. Con lo scopo di aumentare ulteriormente il tasso di crescita dell'economia, il Benin sta tentando di attrarre ulteriori investimenti stranieri, dare maggior enfasi al turismo, facilitare lo sviluppo di nuovi sistemi di lavorazione degli alimenti e di produzione di nuovi prodotti agricoli, e incoraggiare le nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. Il programma del 2001 riguardo alle privatizzazioni nei settori delle telecomunicazioni, acqua potabile, elettricità, e agricoltura è ancora in attuazione, nonostante le iniziali riluttanze del governo. Il Club di Parigi e gli accordi bilaterali con i paesi creditori hanno alleggerito la situazione del debito estero, accompagnando l'accelerazione delle riforme economiche strutturali.
Cultura
Si pensa che il Vodun (o "Voodoo", come è conosciuto comunemente) abbia avuto origine in Benin per essere poi introdotto in Brasile, nelle Isole Caraibiche, e in parte del Nord America dagli schiavi prelevati da questa zona particolare della Costa degli schiavi. La religione indigena del Benin è praticata da circa il 70% della popolazione. Dal 1992 il Vodun è stata riconosciuta come una delle religioni ufficiali del Benin, e una Festa Nazionale del Vodun è celebrata il 10 gennaio. Quella prevalente nei villaggi del Benin è ancora una cultura orale che esprime la sua ricchezza soprattutto nelle favole e nei racconti tradizionali, molto diffusi tra i vari gruppi etnici.
Nativa del Benin è la cantante Angélique Kidjo.
Collegamenti esterni
Scheda del Benin dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
Sito governativo
Worldwide Press Freedom Index Posizione: 2003 - 29 tra 166 paesi (2002 - 21 tra 139 paesi)
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Territori con stato legale indefinito
Sahara Occidentale
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Benin"
Categoria: Benin