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botswana

Le località in Botswana

  • Francistown, Botswana
  • Gaborone, Botswana
  • Informazioni su Botswana:

    (estratte da Wikipedia)

    Motto: Euli (Traduzione: Che piova)
    Informazioni
    Nome completo:
    Repubblica del Botswana
    Nome ufficiale:
    Lefatshe la Botswana
    Lingua ufficiale:
    inglese
    Capitale:
    Gaborone  (186.000 ab. / 2001)
    Politica
    Governo:
    Repubblica
    Capo di stato:
    Festus Mogae
    Capo di governo:
     
    Indipendenza:
    Dal Regno Unito nel 1966
    Ingresso all'ONU:
    17 ottobre 1966
    Area
    Totale:
    600.370 km²  (44°)
    % delle acque:
    2,5 %
    Popolazione
    Totale (2005):
    1.640.115 ab.  (144°)
    Densità:
    2,7 ab./km²  
    Geografia
    Continente:
    Africa
    Fuso orario:
    UTC +2
    Economia
    Valuta:
    Pula
    PIL (PPA)  (2005):
    18.068 milioni di $  (114°)
    PIL procapite (PPA)  (2005):
    11.410 $  (60°)
    HDI  (2004):
    0,570 (medio)  (131°)
    Energia:
    Varie
    TLD:
    .bw
    Prefisso tel.:
    +267
    Sigla autom.:


    RB
    Inno nazionale:
    Fatshe leno la rona (Traduzione: Sia benedetta questa nobile terra)
    Festa nazionale:

    La Repubblica del Botswana (Lefatshe la Botswana) è uno Stato dell’Africa del Sud.
    Confina con il Sudafrica a Sud, la Namibia ad Ovest, lo Zambia a Nord e lo Zimbabwe a Nord-Est. Non ha sbocchi sul mare. Già protettorato britannico del Bechuanaland, il Paese si è reso indipendente il 30 settembre 1966 adottando il nome di “Botswana”, che riprende quello del principale gruppo etnico, gli Tswana. L'economia del Paese, strettamente legata a quella del Sudafrica, è dominata dall'allevamento di bestiame e dall'estrazione mineraria, in particolare di diamanti, e dal turismo. La capitale è Gaborone.

    Storia
    Prima del contatto con gli Europei, il Botswana è popolato da tribù Tswana dedite all’agricoltura e alla pastorizia.
    Nel 1885 viene istituito il Protettorato del Bechuanaland sotto il controllo britannico.
    Il Paese guadagna progressivamente maggiore autonomia fino a diventare indipendente il 30 settembre 1966 sotto la guida del leader indipendentista Seretse Khama.


    Geografia
    Il territorio del Botswana era occupato prevalentemente dal Deserto del Kalahari, che copre circa il 70% della superficie del Paese. Nel Nord-Ovest del Paese si trova il Delta dell’Okavango; si tratta del più grande delta interno del mondo.
    Popolazione
    Il Paese conta 1,640,115 abitanti (2005), concentrati prevalentemente nell’Est del Paese.
    Demografia
    Il tasso di crescita della popolazione è dello 0%, con un indice di natalità di 23,33 nati per 1.000 abitanti e di mortalità di 29,36 nati per 1.000 abitanti (2005).
    Come in molti alti Paesi dell’Africa australe, in Botswana l’epidemia di AIDS è molto diffusa: il 38,8% degli adulti, pari a 350.000 persone, è affetto dal virus HIV. Nel 2003 si sono registrate 33.000 morti per AIDS. L'AIDS ha ridotto l'aspettativa di vita a 30 anni, il valore minimo del mondo, quando 10 anni fa era di 60 anni.
    Etnie
    Religione
    La religione più diffusa è l'animismo (55%), seguita dal protestantesimo (14%) e dal cattolicesimo (4%). Vi è un'esigua minoranza islamica (1%).
    Lingue
    La lingua ufficiale, l'inglese, è parlato da appena il 2.1% della popolazione; la lingua più parlata è il Setswana (78.2%), seguita dal Kalanga (7.9%) e dal Sekgalagadi (2.8%). (Censimento 2001)


    Ordinamento dello stato
    Suddivisione amministrative
    Il Botswana è diviso in 9 distretti e 28 sotto-distretti.
    I nove distretti sono:
    Distretto Centrale
    Ghanzi
    Kgalagadi
    Kgatleng
    Kweneng
    Distretto Nordorientale
    Distretto Nordoccidentale
    Distretto Sudorientale
    Distretto Meridionale
    Città principali

    Centri abitati principali


    City
    Gaborone
    Francistown
    Comuni e villaggi
    Molepolole
    Selebi-Phikwe
    Maun
    Serowe
    Kanye
    Mahalapye
    Mochudi
    Mogoditshane
    Lobatse
    Palapye
    Tlokweng
    Ramotswa
    Thamaga
    Moshupa
    Tonota
    Jwaneng
    Orapa
    Letlhakane


    Ordinamento scolastico


    Al momento dell’indipendenza, solo una piccola parte della popolazione del Botswana poteva accedere all’istruzione superiore e universitaria. La crescita economica ha permesso di istituire un sistema educativo che garantisce 10 anni di educazione di base. Circa metà della popolazione frequenta ulteriori due anni di scuola secondaria che permettono di conseguire il “Botswana General Certificate of Education” (BGCSE). Il BGCSE permette di accedere all’istruzione tecnica, erogata in sei istituiti in tutto il Paese, a corsi professionali di insegnante e infermiere, o accedere all’Università del Botswana a Gaborone. L’Università conta oltre 10.000 studenti. Il sistema dell’istruzione si dimostra carente nelle risorse assicurate alle scuole primarie, soprattutto per quanto riguarda la remunerazione degli insegnanti. Nel gennaio 2006 dopo oltre 20 anni di scuola pubblica gratuita, il governo ha annunciato la reintroduzione di tasse scolastiche.


    Forze armate


    Dopo l’indipendenza, il Botswana non si è dotato di forze armate. Tuttavia, dopo gli attacchi dell’esercito della Rhodesia, il Paese ha costituito un Corpo per l’autodifesa nel 1977. Il Presidente è il Comandante in Capo del Corpo e nomina il Consiglio di Difesa. Il Corpo attualmente arruola circa 12.000 militari.
    L’evoluzione della situazione geopolitica nella regione ha permesso di specializzare il Corpo in operazioni di polizia ambientale, di protezione civile e in missioni internazionali di peacekeeping. Gli Stati Uniti sono il principale finanziatore del Corpo e forniscono addestramento e formazione agli ufficiali.
    Politica
    Politica interna
    Nel Paese vige un sistema multipartitico. Dall'indipendenza, le elezioni vengono vinte dal Partito Democratico del Botswana.
    Politica estera
    Il Botswana svolge un ruolo propulsivo nell’integrazione politica ed economica nell’Africa australe. Il Paese promuove la Comunità per lo Sviluppo del Africa Meridionale come strumento di sviluppo economico e come veicolo per raggiungere il peso specifico necessario a svolgere un ruolo di composizione dei conflitti e buone relazioni internazionali.
    Il Sud Africa del dopo-apartheid è il principale partner internazionale.
    Il Paese condivide la posizione africana sui principali temi internazionali e aderisce a organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, il Commonwealth e l’Unione Africana.
    Economia
    Sin dall’indipendenza, il Botswana ha mostrato uno dei più elevati tassi di crescita del reddito pro capite del mondo. Dal 1966 al 1999 la crescita economica annua è stata in media del 9%.
    La politica fiscale è stata orientata al mantenimento di un modesto livello di tassazione, nonostante i deficit di bilancio nel 2002 e 2003 e un livello trascurabile di debito estero.
    Il Botswana ha ottenuto il più elevato rating creditizio tra i Paesi africani ed è stato in grado di accumulare riserve in valuta straniera per oltre due volte e mezzo il valore delle imposte annuali (oltre 5 miliardi di dollari nel 2004). La sorprendente crescita economica può essere spiegata dal saggio impiego dei proventi derivanti dalle miniere di diamanti, accompagnato da prudenti politiche fiscali e da una cauta apertura internazionale. Debswana, il monopolista delle miniere, è posseduto per metà dallo Stato e genere circa la metà dei proventi pubblici. Tuttavia, nel 2002-2003, si è registrata una contrazione del 10% degli investimenti per lo sviluppo, a causa dei disavanzi di bilancio e dell’aumento delle spese per la sanità. Il Paese è infatti fortemente colpito dall’epidemia di AIDS: circa un terzo della popolazione è affetta dal virus HIV. Si tratta del secondo più alto tasso di infezione del mondo, dopo lo Swaziland. Il governo è consapevole dell’impatto dell’epidemia di AIDS sull’economia: tra le misure che sono state attuate per combatterla, vanno registrati i trattamenti gratuiti con farmaci antriretrovirali e con un programma nazionale di prevenzione del contagio da madre a figlio.
    In parte, i deficit di bilancio possono essere spiegati con un livello relativamente alto di spese militari (circa il 4% del PIL del 2004), pur di fronte ad una bassa probabilità di conflitti internazionali. Va tuttavia registrato che il Paese invia le sue truppe in operazioni multilaterali e di assistenza umanitaria.


    Collegamenti esterni
    Scheda del Botswana dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
    Stati del mondo · Africa
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    Enclave e possedimenti europei
    Ceuta (Spagna) · Isole sparse · Mayotte · Melilla (Spagna) · Réunion
    Territori con stato legale indefinito
    Sahara Occidentale

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Botswana"
    Categoria: Botswana