
Le località in Martinica
Informazioni su Martinica:
(estratte da Wikipedia)Motto nazionale : Liberté, Égalité, Fraternité
Lingua ufficiale
Francese, è parlato anche il creolo
Prefettura princiale (capitale)
Fort-de-France
Altre prefetture
Le Marin
Saint-Pierre
La Trinité
Arrondissement
4
Cantoni
45
Comuni
34
Presidente del
Consiglio regionale
Alfred Marie-Jeanne
Presidente del
Consiglio generale
Claude Lise
Superficie
- Totale
-
1.102 km²
Popolazione
- Totale (1999)
- Densità
381.427 ab.
346 ab./km²
Valuta
Euro
Fuso orario
-4 GMT
Dominio internet
.mq
Prefisso telefonico internazionale
00596
Martinica (in francese Martinique, in creolo Matinik), isola-dipartimento d'oltremare francese (capoluogo Fort-de-France). Si trova a 14°30' a nord dell'Equatore e a 60° ovest dal Meridiano di Greenwich nel cuore dell'arcipelago dei Caraibi. Fa parte delle Piccole Antille o isole sopravento. Le sue coste sono bagnate ad est dall'Oceano Atlantico e a ovest dal Mar dei Caraibi.
L'isola ha una superficie di 1102 Kmq. Misura 80 km in lunghezza e 39 in larghezza. Il Nord, con il Picco di Carbet e la Montagna Pelée, punto più alto dell'isola (1397 m.), è il regno della foresta tropicale. Al centro, la piana di Lamentin fa da transizione verso il Sud dell'isola che offre una successione di piccole colline (mornes) e di valli inacantate. La costa è caratterizzata da numerose baie e cale (anse) molto pittoresche. Tra le località di maggiore interesse paesaggistico c'è la spiaggia delle Salines.
Il clima
Con una temperatura media di 26°C, l'isola gode di un clima relativamente mite. Dei venti regolari, gli alisei, rinfrescano l'aria in continuazione e di conseguenza il calore non è mai eccessivo.
Si succedono due stagioni. Da luglio a ottobre, l'inverno che è caratterizzato da forti perturbazioni e cicloni che si formano nell'Oceano Atlantico al largo delle coste del Senegal. Da gennaio ad aprile invece vi è la stagione secca, caratterizzata da qualche scroscio improvviso di pioggia che rinfresca l'aria.
Storia
La Martinica fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1502, durante il suo quarto viaggio verso il Nuovo Mondo. In questo periodo l'isola era abitata dagli Indiani dei Caraibi (Arawaks), originari della Valle dell'Orinoco, ed era conosciuta con il nome di Madinina che nella lingua indigena significa "isola dei fiori".
Le numerose rovine e i monumenti storici presenti sull'isola riflettono la ricchezza storica di Martinica.
Gli eventi che hanno caratterizzato lo sviluppo storico, economico e sociale dell'isola sono:
l'istituzione della colonia francese di Martinica nel 1635 voluta da Pierre Belain Desnambuc
il decreto del 27 aprile 1848 relativo all'abolizione della schiavitù nelle colonie francesi; il 22 maggio dello stesso anno vi fu l'insurrezione generale degli schiavi dell'isola, evento che ancora oggi viene commemorato dagli abitanti di Martinica
la distruzione di Saint-Pierre, antica e florida capitale dell'isola, in seguito alla violenta eruzione del Monte Pelee nel 1902
la legge del 19 marzo 1946 (loi de Départementalisation) che promulgò la fine dello status coloniale dell'isola
la legge del 1982 (loi de Désentralisation), che a portato alla creazione del Consiglio Regionale della Martinica, un'assemblea locale, esercitante pieni poteri.
La creazione del Consiglio Regionale della Martinica è stata molto importante per l'affermazione dell'identità culturale e sociale dell'isola che, pur essendo a tutti gli effetti una regione della Francia, conserva ottimamente le sue tradizioni.
L'isola fa inoltre parte dell'Unione Europea con lo status di Regione ultra-periferica.
Una popolazione meticcia dedita all'economia rurale
La popolazione della Martinica è multietnica. Ciò è dovuto alle numerose popolazioni che hanno abitato nei secoli l'isola: amerindi, europei, africani, indiani, arabi e asiatici. Il censimento del 1999 ha stabilito che gli abitanti dell'isola sono 392.000 dei quali circa 100.000 vivono nella capitale Fort de France. L'isola si compone di 34 comuni dei quali 27 si affacciano sul mare.
Evoluzione demografica a Martinica tra il 1961 e il 2003 (Dati della FAO, 2005). Popolazione in migliaia di abitanti.
Con un Prodotto Interno Lordo pro Capite di 14.283 euro per abitante nel 2000, la Martinica è il Dipartimento d'Oltremare francese più ricco.
Le principali risorse dell'isola sono le banane, la canna da zucchero, l'ananas, il rhum, la pesca e il turismo; quest'ultima attività negli ultimi anni è diventata di fondementale importanza per lo sviluppo economico dell'isola; da solo il settore turistico dà lavoro ad oltre 10.000 persone.
Natura e cultura
Costumi tradizionali di Martinica in tessuto madras
Martinica, grazie alle sue condizioni di clima tropicale, è ricoperta da un manto vegetale floridissimo: sontuose foreste tropicali e pluviali, savane, numerosissime specie di alberi, piante, fiori e frutti fanno della Martinica un vero e prorio giardino naturale.
La fauna consiste essenzialmente in crostacei, pesci tropicali e specie di uccelli che volano principalmente nei cieli del sud dell'isola.
Tra le isole dei Caraibi, Martinica si distingue per la sua ricchezza culturale. La lingua ufficiale è il francese, ma tutti gli abitanti originari dell'isola parlano correntemente il creolo, una lingua comune anche ad altre isole dei Caraibi. Il creolo è un insieme di parole provenienti dall'inglese, il francese, alcuni dialetti africani e degli amerindi.
La letteratura dell'isola è ricca di scrittori e poeti molto famosi; gli autori più importanti originari dell'isola sono Patrick Chamoiseau, Eduard Glissant, Aimé Césaire, Frantz Fanon, Joseph Zobel e tanti altri.
La musica è la danza sono onnipresenti sull'isola: Bel Air, Calenda, Haute-Taille, Mazurka, Zouk sono solo alcuni dei generi musicali suonati e ballati continuamente per le strade e nelle feste delle cittadine dell'isola.
Anche la cucina creola è molto ricca, ed è caratterizzata dai colori e dalla quantità incredibile di spezie che diffondono i loro odori in ogni angolo dell'isola.
Numerose sono anche le feste che si affiancano a quelle tradizionli cattoliche; tra queste la più importante è il Carnevale che porta in strada e per le città quasi tutti gli abitanti dell'isola, tra balli e musiche incredibilmente ritmati.
Le città e i paesi
Da nord a sud la Martinica è ricca di cittadine e paesi, molto caratteristici e pittoreschi, dove si respira un'aria calma e rilassata. Molti di questi paesini oggi sono meta di turisti provenienti da tutto il mondo.
Fort-de-France
La Biblioteca Schoelcher a Fort-de-France
Anticamente chiamata Fort-Royal, nel 1808 fu ribattezzata Fort de France da Napoleone Bonaparte; conta attualmente circa 100.000 abitanti. Capitale amministrativa della Martinica, ospita i principali organismi della regione.
Prospiciente alla Savane, un'enorme piazza-giardino, vi è la biblioteca Schoelcher, opera dell'architetto francese Henri Picq.
Altre opere di Henri Picq presenti in città sono la cattedrale di Saint-Louis, inaugurata nel 1895, e il mercato coperto.
La città ospita anche il Museo Dipartimentale d'Archeologia, con una collezione di oltre 2000 oggetti ritrovati a Martinica e sulle altre isole dei Caraibi, e il Museo Regionale di storia e di etnografia.
L'Ajoupa-Bouillon
Ajoupa-Buillon è un piccolo comune del nord dell'isola immerso nel verde.
Gli amanti della natura possono visitare i Giardini di Ajoupa, ricchi di piante e fiori variopinti. Inoltre dal paesino parte un lungo percorso chiamato Gorges de la Falaise che conduce all'interno della foresta tropicale, ricca di piante secolari, corsi d'acqua e cascate.
Les Anses-d'Arlet
Comune del sud della Martinica, Anses d'Arlet si raggiunge percorrendo una strada molto tortuosa. Molto caratteristico il centro abitato che si affaccia su una spiaggia di sabbia bianchissima con un mare cristallino, e per questo motivo è un luogo molto apprezzato dai sub.
Basse-Pointe
Piccolo comune del nord che si affaccia sul Canale della Dominica, in una regione agricola, in passato una delle più sfruttate dell'isola per la ricchezza della sua terra. Alcune grandi case coloniche chiamate habitations testimoniano la prosperità del passato.
Bellefontaine
Bellefontaine è un ameno paesino della Martinica. Fuori dal centro abitato vi è la centrale elettrica dell' EDF che produce l'energia per l'intera isola.
Le Carbet
Le Carbet si affaccia sul Mar dei Caraibi, ed è un paesino con le case allegramente colorate. È sovrastato dal Picco di Carbet, il secondo rilievo dell'isola per altitudine dopo il Monte Pelée.
Le Diamant
È una piccola località turistica in riva al mare che offre ristoranti e servizi di ogni tipo.
Da questo piccolo paesino è possibile ammirare il Rocher du Diamant uno scoglio solitario che si staglia nel mare, rifugio di numerosi tipi di uccelli. Diamant ha anche una lunga spiaggia di 3 km dalla quale è possibile ammirare magnifici panorami.
Fonds-Saint-Denis
La foresta tropicale nei pressi di Fonds-Saint-Denis
È uno dei luoghi più ricchi di fiori della Martinica, a 14 km nell'entroterra di Saint-Pierre. È un piccolo paese sulle pendici dei Pitons du Carbet, dominato dal Morne des Cadets. Il paese ospita anche un osservatorio sismologico che sorveglia costantemente l'attività del vulcano Pelée.
Belle da mozzare il fiato le cascate Saut-Gendarme e Saut-Mahaut dove è possibile rilassarsi e fare un picnic nei dintorni.
Le François
È un comune essenzialmente agricolo; infatti la regione intorno a Le François è la più fertile del sud dell'isola.
Da Le François partono numerose imbarcazioni per gli isolotti, per una visita ai Fonds Blancs e alla Baignoire de Josephine, dove è possibile ammirare un mare stupendo costellato da spiagge di sabbia bianchissima.
Grand'Rivière
Grand'Rivière si trova all'estremo settentrione dell'isola, affacciato sul canale della Dominica. Questo affascinante villaggio di pescatori si raggiunge percorrendo una strada tortuosa e impervia attraverso una regione selvaggia caratterizzata da gole vertiginose e alberi giganteschi.
Per la sua posizione isolata, Grand-Rivière è come se fosse sospesa nel tempo, avendo conservato perfettamente l'atmosfera del secolo scorso. Allineati sulla piccola spiaggia di sabbia vulcanica si possono ammirare pescherecci di vari colori.
Le Lamentin
Le Lamentin si trova al centro dell'isola, e con una superficie di 6232 kmq è il comune più vasto della Martinica. Fondato nel XVII secolo, deve il suo nome ai lamentini, un mammifero acquatico che popolava le sue coste.
Lamentin è oggi la sede dell'aeroporto internazionale, e l'80% dei turisti passano per questa cittadina per arrivare e partire da Martinica. Oggi la città è il cuore dell'economia dell'isola.
Le Lorrain
Questo comune del nord è continuamente battuto dai venti e dalle onde dell'Oceano Atlantico. Qui prima gli Indiani Arawaks e poi quelli dei Caraibi si stanziarono ed è possibile ancora ammirare il luogo dove vivevano, che è diventato un importante sito di cultura pre-colombiana.
Macouba
Questa cittadina si trova in una regione essenzialmente agricola dedita alla produzione di banane e ananas.
Vi si trova la distilleria che produce il rum JM. Molto caratteristica è la piccola chiesa di Sainte Anne, di cui alcune parti risalgono al XVII secolo.
Le Marin
Un bel tramonto sul Mare dei Caraibi
Le Marin è la capitale amministrativa del sud e grazie alla sua marina, il porto turistico dove ormeggiano le barche a vela e i catamarani, è zeppa di turisti provenienti da tutto il mondo; è anche uno dei principali luoghi di partenza per le crociere in barca a vela nei Caraibi. Nonostante la sua internazionalità, Le Marin mantiene solide le sue tradizioni, è viva e molto “vera”.
Da segnalare la bellissima chiesa in pietra del XVIII secolo, che domina il mare e la marina stagliandosi nel cielo azzurro in un pittoresco contesto tipicamente caraibico.
Le Morne-Vert
Situato a qualche chilometro da Saint-Pierre, questo piccolo comune si trova tra il verde della campagna in una posizione un po' rialzata, e per questo motivo è soprannominato "La Piccola Svizzera". A 400 metri d'altezza parte il percorso che porta sul Monte Pelée.
Le Prêcheur
È il villaggio più a nord sul Mare dei Caraibi, ai piedi della Montagne Pelée. La zona fu una delle prime ad essere colonizzate, insieme a Saint-Pierre, e nel XVII secolo era molto florida grazie alla coltivazione della canna da zucchero e del cacao. Le Prêcheur è anche punto di partenza per le camminate sulla montagne Pelée e per diverse escursioni nella natura.
Rivière-Pilote
Rivière-Pilote è un comune principalmente agricolo, il più vasto del sud, dedito alla coltivazione della canna da zucchero e ospita ogni anno la Fiera Agricola (Foire Agricole). A pochi chilometri dal borgo, in direzione della distilleria La Mauny, si trova un "pitt" che, tutte le domeniche, propone il combattimento tra galli, serpenti e manguste.
Sainte-Anne
La piazzetta di Saint-Anne
È il paese più a sud dell'isola, in una splendida posizione in riva al mare. È un bel borgo molto pittoresco e vivace, che mantiene intatto il suo charme di villaggio caraibico, nonostante la forte presenza dei turisti richiamati dalle più belle spiagge del sud.
Sainte-Luce
Sainte-Luce è un villaggio di pescatori che, pur conservando il suo fascino tipicamente caraibico, ha vissuto negli ultimi anni uno sviluppo del turismo per la vicinanza di belle spiaggie di sabbia bianca. La Foresta di Montravail, sulle colline alle spalle del paese, offre la possibilità di qualche tranquilla passeggiata. Troverete piacevoli ristorantini lungo la spiaggia del paese, negozi e servizi di ogni tipo. Qui vi è anche la distilleria Trois Rivières, una delle più importanti dell'isola.
Sainte-Marie
È un florido comune principalmente agricolo, affacciato sull'Atlantico. Offre una campagna lussureggiante, giardini creoli e passeggiate nella foresta.
Da visitare il Museo del Rum, l'antico monastero dominicano di Fond Saint-Jacques e il Museo della Banana.
Saint-Pierre
Uno scorcio di Saint-Pierre
Antica capitale della Martinica, Saint-Pierre oggi è il capolugo del nord. La città fu distrutta dall'eruzione del vulcano Pelée nel 1902. Di tutti i suoi abitanti si salvò solo un detenuto che fu protetto dalle spesse pareti della sua cella. Oggi è possibile ammirare le rovine della vecchia città, e la nuova è stata completamente ricostruita cercando di conservare l'aspetto della vecchia Saint-Pierre.
La Trinité
La Trinité è il capoluogo della parte nord, sulla costa atlantica dell'isola. Il suo territorio occupa anche la penisola delle Caravelle dove si trovano le rovine della Fortezza Dubuc, un'antica residenza signorile del XVII secolo, appartenuta a un pirata che depredava le navi che egli stesso faceva affondare contro gli scogli disorientandole con la lanterna.
Les Trois-Îlets
Trois-Îlets è un piccolo villaggio molto caratteristico, con le sue originali casette creole che si affacciano sulla strada principale. Mantiene il suo fascino di borgo rurale, con la piazzetta centrale delimitata dal mercato e il pittoresco municipio. Nella sua chiesa fu battezzata nel 1763 l'imperatrice Giuseppina Bonaparte.
Proseguendo lungo la strada principale in direzione sud si arriva a Pointe du Bout, con la sua marina, luogo molto turistico, pieno di alberghi, ristoranti e negozi di souvenir; da qui si può godere di una splendida vista notturna su Fort de France.
Le Vauclin
Le Vauclin è un grosso villaggio di pescatori affacciato sull'oceano Atlantico; è presente anche un mercato del pesce.
Sulla spiaggia del paese è possibile praticare numerosi sport acquatici.
Le spiagge
La spiaggia di Point du Marin
La Martinica vanta spiagge meravigliose, con una costa incontaminata e rispettata ovunque; le spiagge della parte meridionale dell'isola sono di sabbia bianca e dorata, a differenza di quelle del nord che sono vulcaniche e quindi con sabbia nera o grigia.
La maggior parte delle spiagge sono selvagge senza servizi e non sorvegliate, ma alcune sono molto organizzate e danno la possibilità anche di fare sport e attività legate al mare.
Spiagge Sud Caraibi
Les Salines
Point du Marin
Pointe des Salines
Anse Meunière
Anse Mabouyas
Grande Anse
Anse Dufour
Anse Noir
Anse Mitan
Anse à l'Ane
Spiagge Sud Atlantico
Les Salines
Anse Trabaud
Anse Michel
Anse Au Bois
Anse Esprit
Ilet Chevalier
Anse Baleine
Anse Grosse Roche
Grand Macabou
Gli Ilets di François
Spiagge Nord Caraibi
Anse Couleuvre
Anse Céron
Spiagge Nord Atlantico
Tartane e Anse L'Etang
Anse Bonneville
Anse Charpentier
Gastronomia
Un vivacissimo mercato a Saint-Anne
La cucina creola è molto ricca e colorata. Solitamente la portata è unica con il primo e il secondo nello stesso piatto. Si consuma molto la carne, in particolare il pollo, il maiale e il capretto; anche il pesce è cucinato in una gran varietà di piatti. Il riso affianca tutte le principali pietanze, e numerose sono le salse e le spezie usate per condire la carne o il pesce.
Le specialità creole più importanti sono:
Accras - frittelle creole di crostacei o verdure
Lambi - la polpa dello strombo gigante, un grande mollusco diffuso in tutta la regione
Calalou - zuppa a base di verdura, maiale o granchio
Matoutou - una specialità a base di granchio di terra e di riso
Colombo - una salsa per condire il pollo o il maiale
Boudin créole - un sanguinaccio speziato, di maiale o di pesce
Poulet boucané - pollo affumicato con la canna da zucchero
Paté en pot - zuppa di interiora di pecora e verdure
Sorbetto al cocco
Come bevande bisogna citare il rum della Martinica, prodotto in numerose distillerie sparse per l'isola, che dall'8 novembre 1996, con un decreto, ha assunto la Denominazione d'Origine Controllata (AOC Rhum Agricole Martinique).
Informazioni pratiche
Pointe du Bout una cittadina molto turistica
Documenti d'ingresso
Martinica è parte dell'Unione Europea e per questo motivo è sufficiente la carta d'identità per tutti i cittadini dei 27 paesi dell'UE. Per il noleggio di un'auto è sufficiente la patente italiana.
Se invece si vuole visitare qualche isola vicina (non dipendente da nessuno stato UE) occorre il passaporto.
Consolato onorario italiano in Martinica
Console Landi Vincent
Boulevard Allègre, 28 - 97200 Fort de France
Giorni feriali dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Tel/fax. 0596.705475
Trasporti
Il sistema di trasporti pubblici dell'isola non è molto efficiente. Esistono delle linee di autobus o taxi collettivi ma sono piuttosto irregolari. C'è un buon servizio taxi che serve tutta l'isola.
Con l'auto è molto facile girare e quasi tutte le strade sono in ottimo stato; l'unico problema è il traffico da/per Fort de France nelle ore di punta; per evitare il traffico esiste un comodissimo servizio marittimo di navetta tra Fort de France e Trois-Îlets che consente di risparmiare strada e tempo per raggiungere la capitale.
L'aeroporto internazionale di Fort de France si trova a 9 km dalla capitale nella cittadina di Lamentin. L'isola è collegata con Parigi grazie a voli giornalieri (il volo dura 8 ore e copre una distanza di circa 7.000 km.), con New York, con Miami e con le altre isole dei Caraibi.
Vi è anche un servizio di traghetti e navi veloci che collega Martinica con Guadalupa, Dominica e Saint Lucia; l'isola è inoltre punto di sosta per le crociere nel Mar dei Caraibi.
Salute
La Martinica dispone del miglior sistema sanitario di tutti i Caraibi; ci sono sia ospedali pubblici che cliniche private.
Le farmacie sono ben fornite, ed hanno tutti i prodotti farmaceutici presenti in Europa; tutti i paesi hanno almeno una farmacia; numerose sono anche le farmacie omeopatiche.
Come in tutti i paesi tropicali bisogna prendere alcune piccole precauzioni igieniche, evitando le acque stagnanti e curandosi anche le ferite più piccole. Molto fastidiose sono le zanzare (mosquitos) che possono dare qualche problema e fastidio.
L'acqua corrente è potabile.
In molte città vi sono anche centri veterinari; i più grandi si trovano nella capitale Fort de France, a Le Lamentin e a Marin.
Moneta e pagamenti
Dal 1 gennaio 2002 la moneta ufficiale della Martinica è l'euro (in precedenza era il Franco francese).
Le carte di credito sono molto diffuse ed è possibile trovare le principali banche europee con distributori automatici di contanti tipo Bancomat.
Al di fuori dei territori francesi, sulle isole vicine, è in vigore il Dollaro dei Caraibi Orientali (EC$) (pronuncia i-si dollar); tutte le banche in Martinica cambiano Euro in EC$ (1 Euro = circa 3,1887 EC$)
Telecomunicazioni e internet
Martinica ha un'ottima rete di telefonia gestita da France Télécom. Vi sono cabine telefoniche pubbliche sparse un po' ovunque sull'isola. È anche possibile acquistare schede prepagate internazionali con tariffe molto vantaggiose per le chiamate verso l'Italia.
Esistono tre operatori di telefonia mobile: Orange Caraïbe, Bouygues Telecom Caraïbe, Outremer Telecom.
In Martinica è molto diffuso anche internet, ed è molto facile trovare degli Internet Point e Internet Café nelle zone turistiche e nelle Marine, anche con connessione ADSL.
Orari negozi e uffici
Le banche e e la maggior parte degli uffici sono aperti generalmente dalle 7.30 alle 16.30, con una pausa pranzo di circa due ore. Alla vigilia delle festività pubbliche le banche chiudono a mezzogiorno.
I negozi sono invece aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00, il sabato chiudono alle 13.00; di solito i negozi sono chiusi il mercoledì pomeriggio.
I centri commerciali e i supermercati sono generalmente aperti tutti i giorni con orario continuato dalle 8.30 alle 20.00 e la domenica mattina.
Festività
Sono giorni festivi:
Capodanno - 1 gennaio
Epifania - 6 gennaio
Carnevale
Pasqua
Giorno dell'Ascensione - 40° giorno dopo Pasqua
Pentecoste - 8° lunedì dopo Pasqua
Armistizio 1945 - 8 maggio
Abolizione della schiavitù - 22 maggio
Presa della Bastiglia - 14 luglio
Anniversario della nascita di Schoelcher - 21 luglio
Assunzione - 15 agosto
Ognissanti - 1 novembre
Armistizio 1918 - 11 novembre
Natale - 25 dicembre
San Silvestro - 31 dicembre
Relazioni con l'estero
L'unica disputa internazionale su Martinica è quella che deriva dall'essere considerata punto di transito, dal Sud America verso gli Stati Uniti e l'Europa, di numerose sostanze stupefacenti, principalmente la cocaina e la marijuana.
Altri progetti
Commons
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Collegamenti esterni
Scheda della Martinica dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
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Oltremare
Dipartimenti d'Oltremare (Dipartimenti francesi): 971 Guadalupa (Guadeloupe) (con Saint-Barthélemy e Saint Martin) · 972 Martinica (Martinique) · 973 Guyana Francese (Guyane) · 974 Réunion
Collettività territoriali d'Oltremare: 975 Saint-Pierre e Miquelon · 985 Mayotte (collettività dipartimentale) · 986 Wallis e Futuna · 987 Polinesia Francese (paese d'oltre mare)
Statuto particolare : 988 Nuova Caledonia (Nouvelle-Calédonie)
Territori senza popolazione permanente: 984 Territori francesi meridionali (TAAF) · Isola Clipperton · Isole sparse nell'Oceano Indiano
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Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Martinica"
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