
Le località in Bulgaria
Informazioni su Bulgaria:
(estratte da Wikipedia) Nota disambigua - Se stai cercando lo stato storico che esistette tra il X e il XIV secolo nella regione attorno alla confluenza del Volga e del Kama, vedi Volga Bulgaro.
Motto: Съединението прави силата
Săedinenieto pravi silata
L'unione fa la forza
Informazioni
Nome completo:
Repubblica di Bulgaria
Nome ufficiale:
Република България
Lingua ufficiale:
bulgaro
Capitale:
Sofia (1.178.579 ab. / 2001)
Politica
Governo:
Repubblica parlamentare
Presidente:
Georgi Părvanov
Primo Ministro:
Sergej Stanišev
Indipendenza:
Dall'Impero Ottomano nel 1878
Ingresso all'ONU:
14 dicembre 1955
Ingresso nella UE:
1° gennaio 2007
Area
Totale:
110.910 km² (102°)
% delle acque:
0,3 %
Popolazione
Totale (2001):
7.707.495 ab. (88°)
Densità:
69,5 ab./km²
Geografia
Continente:
Europa
Fuso orario:
UTC +2
Economia
Valuta:
Lev
PIL (PPA) (2005):
71.235 milioni di $ (66°)
PIL procapite (PPA) (2005):
9.223 $ (66°)
HDI (2004):
0,816 (alto) (54°)
Energia:
Varie
TLD:
.bg
Prefisso tel.:
+359
Sigla autom.:
BG
Inno nazionale:
Mila Rodino
Festa nazionale:
La Repubblica di Bulgaria (in bulgaro: България, Bălgarija in IPA: , ufficialmente Република България, Republika Bălgarija in IPA: ) è uno stato situato nella parte sud-orientale dell'Europa. È posta nella metà orientale della penisola Balcanica. Confina con il Mar Nero ad Est, con la Grecia e la Turchia a Sud, con la Serbia e la Repubblica di Macedonia ad Ovest, e con la Romania a Nord da cui è divisa dal fiume Danubio. Fa parte della NATO e il 1° gennaio 2007 è entrata nell'Unione Europea.
La lunghezza complessiva dei confini bulgari è di 2245 Km, di cui 1181 Km sono terrestri, 686 Km fluviali e 378 Km costieri. La rete stradale della Bulgaria è lunga 36.720 Km, la rete ferroviaria 4.300 Km.
Storia
I Bulgari, erano unni, popolo molto antico dell'Asia Centrale, si fusero con la locale popolazione slava alla fine del VII secolo, per formare il primo stato bulgaro. Nei secoli successivi, la Bulgaria lottò contro l'Impero Bizantino per far valere la sua posizione nei Balcani, ma alla fine del XIV secolo la nazione venne invasa dall'Impero Ottomano.
La Bulgaria ("България") riconquistò la sua indipendenza nel 1878 come principato autonomo e venne proclamata un regno indipendente il 3 marzo 1878. Il riconoscimento internazionale avvenne il 22 settembre 1908. Nel 1912/13 fu coinvolta nelle Guerre Balcaniche, una serie di conflitti con i paesi confinanti, durante le quali il territorio bulgaro variò le sue dimensioni. Durante la prima guerra mondiale e successivamente durante la seconda guerra mondiale, la Bulgaria si trovò a combattere per la parte perdente. Nel 1923 e 1934, con l'appoggio del monarca Boris III, attraverso due colpi di stato di ispirazione fascista vengono messe fuori legge le forze democratiche. Una rivolta popolare organizzata dal partito comunista nel settembre del 1923 viene soffocata nel sangue.
Alleata della Germania Nazista, nel 1941 dichiarò guerra agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, e consentì il transito delle truppe naziste che invasero la Jugoslavia e la Grecia. Nel 1943 il tentativo di deportare gli ebrei bulgari verso i campi di sterminio viene sventato dall'intervento del Vice Presidente del Parlamento Dimităr Pešev, e dal movimento popolare di opposizione. Il 9 settembre 1944 il regime monarco-fascista, ormai allo sbando, viene abbattuto dalle forze antifasciste riunite nel Fronte della Patria. Nei giorni precedenti l'Unione Sovietica, le cui truppe si erano attestate ai confini, aveva dichiarato guerra alla Bulgaria.
Il nuovo governo bulgaro, ristabilisce le libertà democratiche ed il nuovo esercito bulgaro combatte assieme agli Alleati per la liberazione della Jugoslavia, dell'Ungheria e della Austria, ma tra il 1946 ed il 1948 gli spazi democratici si restringono sempre più ed il Partito Comunista acquista un ruolo egemone. La Bulgaria cadde nella sfera d'influenza dell'Unione Sovietica e divenne una repubblica popolare nel 1946. Il regime comunista cadde nel novembre 1989, e nel 1990 si tennero le elezioni multipartitiche. La Bulgaria è entrata nella NATO il 29 marzo 2004 e fa parte dell'UE dal 1 gennaio 2007. Il 28 luglio 2005 viene eletto a primo ministro Sergej Stanišev.
Le elezioni presidenziali dell'ottobre 2006 confermano nella carica di presidente Georgi Părvanov che vince con il 75,9% dei voti, battendo al ballottaggio il nazionalista Volen Siderov (24,5%). La partecipazione al voto è stata del 41,21%.
Geografia
Morfologia
Bulgaria da satellite
Dicembre 2001
La Bulgaria è composta dalle antiche regioni della Tracia, Moesia e Macedonia. La parte sud-ovest della nazione è montagnosa, e contiene il punto più alto della penisola balcanica, il Musala, con 2.925 m, e la catena dei Monti Balcani, che corre da ovest a est attraverso la parte centrale della nazione, a nord della famosa valle delle rose. Colline e pianure si trovano a sud-est, lungo la costa del Mar Nero ad est, e a nord lungo il corso del Danubio.
La penisola balcanica deriva il suo nome dalla catena dei Balcani, o Stara planina, che attraversa il centro della nazione e si estende fino alla Serbia orientale.
Idrografia
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio, altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud.
Clima
Il clima bulgaro è temperato, con inverni freddi e umidi e estati mediterranee, calde e secche.
Popolazione
Demografia
Demografia
In base al censimento del 2001, la popolazione della Bulgaria è composta principalmente da Bulgari etnici (83.9%), con due importanti minoranze: turchi (9,4%) e Rom (4,7%). Il restante 2% consiste di diverse minoranze più piccole, comprendenti, armeni, macedoni, russi, rumeni, ucraini, greci ed ebrei. L'84,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave, che è l'unica lingua ufficiale, ma vengono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
Religione
La maggior parte dei bulgari (83.9%) sono almeno nominalmente membri della Chiesa ortodossa bulgara, la Chiesa ortodossa nazionale. Altre denominazioni religiose sono Islam (12,1%), cattolicesimo (1,7%), ebraismo (0,8%), con protestanti, Armeno-Gregoriani e altre confessioni che ammontano all'1,6%.
Ordinamento dello stato
Suddivisioni storiche e amministrative
Dal 1999 la Bulgaria consiste di 28 regioni (oblasti, singolare - oblast), dopo essere stata suddivida in 9 provincie fin dal 1987. Tutte le regioni prendono il nome dal loro capoluogo, la capitale nazionale forma una regione separata:
Blagoevgrad (Благоевград) (vedi la mappa a destra)
Burgas (Бургас)
Dobrič (Добрич)
Gabrovo (Габрово)
Haskovo (Хасково)
Jambol (Ямбол)
Kărdžali (Кърджали)
Kjustendil (Кюстендил)
Loveč (Ловеч)
Montana (Монтана)
Pazardžik (Пазарджик)
Pernik (Перник)
Pleven (Плевен)
Plovdiv (Пловдив)
Razgrad (Разград)
Ruse (Русе)
Silistra (Силистра)
Sliven (Сливен)
Smoljan (Смолян)
Sofia (София)
Regione di Sofia (Софийска област)
Stara Zagora (Стара Загора)
Šumen (Шумен)
Tărgovište (Търговище)
Varna (Варна)
Veliko Tărnovo (Велико Търново)
Vidin (Видин)
Vraca (Враца)
Città principali
Politica
Georgi Părvanov
L' attuale Presidente della Repubblica
Il presidente della Bulgaria viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni, e può essere rieletto una sola volta. Il presidente funge da capo di stato e da comandante in capo delle forze armate. Il presidente è a capo del Consiglio Consultivo per la Sicurezza Nazionale e anche se non è in grado di iniziare una legislazione, può respingere una legge per un ulteriore dibattito. Ma il parlamento può ribaltare il veto presidenziale con un semplice voto di maggioranza. Il parlamento unicamerale bulgaro, l'Assemblea Nazionale o Narodno Săbranie, consiste di 240 deputati che sono eletti con un mandato di 4 anni dal voto popolare. I voti vanno a liste di partito o di coalizioni per ognuna delle nove divisioni amministrative. Un partito o coalizione deve ottenere un minimo del 4% dei voti per entrare in parlamento. Il Parlamento è responsabile dell'emanazione delle leggi, dell'approvazione del budget, della programmazione delle elezioni presidenziali, e della selezione e dimissione del primo ministro e degli altri ministri, della dichiarazione di guerra, del dispiegamento di truppe al di fuori della Bulgaria e della ratifica di accordi e trattati internazionali.
Economia
L'economia della Bulgaria si è contratta drammaticamente dopo il 1989, a causa della perdita del mercato dell'Unione Sovietica, al quale l'economia bulgara era strettamente legata. La qualità della vita e caduta del 40%. Inoltre, le sanzioni delle nazioni unite contro Jugoslavia e Iraq sono costate molto all'economia bulgara. I primi segni di ripresa emersero nel 1994 quando il PIL crebbe e l'inflazione scese. Durante il 1996, comunque, l'economia collassò a causa delle riforme economiche insufficienti e di un sistema bancario instabile. Dal 1997 la nazione è sulla strada della ripresa, con un PIL in crescita ad un tasso annuo del 4-5%, incremento degli investimenti stranieri, stabilità macroeconomica e l'ingresso nell'Unione Europea. L'attuale governo, eletto nel 2001, si è impegnato a mantenere gli obiettivi di politica economica fondamentale adottata dal suo predecessore nel 1997, ovvero, mantenere il piano valutario, praticare delle politiche finanziarie sane, accelerare le privatizzazioni, e perseguire delle riforme strutturali. Mentre le previsioni economiche per il 2002 e 2003 predicono una crescita continua dell'economia bulgara, il governo affronta ancora un alto tasso di disoccupazione e una bassa qualità della vita. La Bulgaria fa parte dell'Unione Europea dal 1° Gennaio 2007.
Cultura
Bulgari celebri
Martenitsa
Musica della Bulgaria
Monasteri della Bulgaria
Poeti e scrittori
Ivan Vazov
Dimcho Debeljanov
Georgi Kasabov Milev
Georgi Sava Rakovski
Petko Slavejkov
Konstantin Velichkov
Artisti
Jules Pascin
Radi Nedelchev
Ilia Peikov
Argomenti vari
Targhe automobilistiche bulgare
Bibliografia
Gran parte del materiale di questo articolo è tratto dal CIA World Factbook 2000 e dal sito del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.
Altri progetti
Commons
Commons contiene file multimediali su Bulgaria
Collegamenti esterni
- Ufficiali
(IT) Report Bulgaria-Romania Settembre 2006 per l'ingresso nell'UE
(IT) Scheda della Bulgaria dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
(EN) Consiglio dei Ministri - Sito ufficiale governativo
(EN) President.bg - Sito ufficiale presidenziale
(EN) Narodno Săbranie - Sito ufficiale parlamentare
(EN) Highlights sulla Bulgaria a cura del Fondo monetario internazionale
(IT) ICE - Bulgaria - - Istituto nazionale per il Commercio Estero in Bulgaria
- Altri
(IT) Osservatorio sui Balcani
(IT) Bulgaria-Italia - Bulgaria-Italia, portale sulla Bulgaria in lingua italiana
(EN) Guida in Bulgaria
(EN) Indice mondiale della libertà di stampa - 38a su 139 nazioni
(EN) Banconote della Bulgaria
(EN) Immagini della Bulgaria
(EN) History art and music in Bulgaria
(EN) Turismo in Bulgaria
(EN) (BG) Immagini della Bulgaria
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