
Milano (Italia)
Informazioni di base:
Milano in Rete:
Informazioni su Milano:
(estratte da Wikipedia)
Piazza del Duomo
Altitudine:
120 m s.l.m.
Superficie:
182 km²
Abitanti:
Densità:
7163 ab./km²
Frazioni:
Nessuna
Comuni contigui:
Arese, Assago, Baranzate, Cinisello Balsamo, Corsico, Peschiera Borromeo, Rho, Sesto San Giovanni, Cormano, Cologno Monzese, Bresso, Novate Milanese, Vimodrone, Pero, Segrate, Settimo Milanese, Cusago, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, San Donato Milanese, Buccinasco, Rozzano, Opera, Sesto San Giovanni, Vimodrone
CAP:
20100 (generale); effettivi da 20121 a 20162
Pref. tel:
02
Codice ISTAT:
015146
Codice catasto:
F205
Nome abitanti:
milanesi o meneghini
Santo patrono:
Sant'Ambrogio
Giorno festivo:
7 dicembre
Sito istituzionale
Visita il Portale Italia
Milano (in milanese Milan ) è il secondo comune italiano per numero di abitanti (1.303.000), la prima area urbana (3.900.000 ab.) e la prima area metropolitana d'Italia (7.400.000 ab.). Capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, è la più popolosa città dell'Italia settentrionale nonché primo polo industriale nazionale. Milano è un importante centro commerciale ed industriale a livello internazionale. È la sesta città del mondo e la terza in Europa per la capacità di attrazione d'investimento dei capitali stranieri. È inoltre sede della Borsa valori (in Piazza Affari), gestita da Borsa Italiana S.p.A., uno dei più importanti centri finanziari d'Europa) ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionali. È uno dei maggiori centri universitari, editoriali, televisivi e fieristici d'Europa. La città di Milano è presente nelle pubblicazioni del Globalization and World Cities Study Group dell'università di Loughborough, dove nel 2004 è stata classificata come incipient global city, insieme ad Amsterdam, Boston, Chicago, Madrid, Mosca e Toronto.
Stemma, gonfalone, onorificenze
Stemma
Lo stemma del Comune di Milano è costituito da uno scudo bianco o argento, a cui è sovrapposta una croce rossa; lo scudo è sormontato da una corona nera o oro. Il tutto è racchiuso ai lati da un ramo di alloro e uno di quercia, legati insieme da un nastro tricolore.
Nasce all'inizio del XI secolo dalla fusione dell'insegna della nobiltà, di colore rosso, con quella del popolo, di colore bianco.
Nel 1167, col giuramento di Pontida, si costituì tra le principali città del nord Italia la Lega Lombarda, con lo scopo di combattere l' Imperatore e conquistare l'indipendenza. La Lega adottò come simbolo l'emblema di Milano. Nel 1176, nella trionfale battaglia di Legnano, l'emblema sventolò issato sul "carroccio".
Da quel momento l'emblema milanese diventò simbolo di autorità ed autonomia, e molte città del Nord Italia lo adottarono.
Altri simboli di Milano
Il primo simbolo della città è un animale legato all'etimo del nome Mediolanum e alla storia della fondazione della città: la scrofa semilanuta (in medio lanum).
La leggenda vuole che il celta Belloveso decise di costruire una città nel punto in cui trovò l'animale magico che la dea Belisama gli fece vedere in sogno.
La scrofa semilanuta si può vedere scolpita su di un capitello del Broletto di piazza Mercanti.
Un basilisco, ritratto nell'atto di mangiare un moro, è il simbolo del casato dei Visconti, e quindi della città di Milano.
Il basilisco simboleggia potenza ed eternità della stirpe, ma è anche un simbolo del male, sebbene in araldica non venga mai scelto per questo motivo.
Il basilisco è stato ripreso dalla società Fininvest, fondata nel 1978 da Berlusconi. In questo stemma il basilisco, persa la sua caratterizzazione di "cattivo", porta in bocca un fiore.
Non dovendo più seminare paura tra i nemici, viene amichevolmente chiamato col nome di "biscione".
Onorificenze
La città di Milano è:
la prima tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale", per azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale (inteso dalla Casa regnante dei Savoia come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918).
tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione; insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attività nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale.
Geografia
La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.
A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.
Urbanistica
Area urbana ed Area metropolitana: la Grande Milano
Monumento Ago e Filo in Piazzale Cadorna
Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Questa entità, detta anche Grande Milano, è la città vera e propria, per un totale di 3.900.000 di abitanti , ponendosi, come area urbana, alla pari di altre grandi capitali europee e non (Roma, Berlino, Atene, Melbourne, Montreal, Ankara, Casablanca, Seattle, San Francisco, Tel Aviv etc.). Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, la terza dell'Unione Europea per numero di abitanti dopo l' area della Ruhr tedesca, Parigi e Londra. Comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Como, Lecco, Varese, Bergamo, Pavia, Lodi e Novara, e supera ampiamente i 7 milioni di abitanti su una superficie di circa 12000 kmq (includendo nella superficie anche le aree alpine) e con una densità abitativa di poco inferiore a quella dell'area parigina e all'incirca equivalente a quella della Provincia di Roma, senza considerare che, come in molte città europee, al suo interno vi sono centinaia di Kmq di parchi regionali. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme area metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli USA (paese ove nacquero le aree metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le aree industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli anche detta città regione di circa 9 milioni di abitanti, ossia, l' attuale territorio della Regione Lombardia. La definizione dell'area metropolitana non annulla le differenze storiche e culturali delle città e delle province che la compongono. Essa è però importante ai fini di una programmazione viabilistica, trasportistica, urbanistica ed economica di un'area caratterizzata da un'intensissima mobilità interzonale e da relazioni economiche strettissime, tale da farla considerare come un corpo unico, al pari delle altre aree metropolitane multicittadine e multiprovinciali presenti al mondo (es. Parigi, Tokyo, New York).
La Città metropolitana di Milano
La proposta di creazione della Città metropolitana di Milano prevede che questa coincida con la sua area urbana e territorio provinciale e ne abbia gli stessi abitanti (circa 3.000.000 dopo l' istituzione della nuova Provincia di Monza e Brianza), mentre si ipotizza una creazione di una serie di agenzie tematiche (es. trasporti, sul modello del STIF dell'Ile-de-France) in grado di governare i principali problemi della decisamente più grande Area metropolitana di Milano.
Sviluppo urbanistico della città
Il modello di evoluzione urbanistica del Comune di Milano è per cerchi concentrici. Quattro sono gli "anelli" pricipali: la cerchia dei navigli, la cerchia dei bastioni (o mura spagnole), la circonvallazione esterna e l'anello delle tangenziali. Dalle porte presenti sulle mura spagnole si ditramano, a raggiera intorno al nucleo storico della città, le grandi vie di comunicazione che portano verso le strade statali: corso Buenos Aires, corso XXII Marzo, Corso Lodi, Via Ripamonti, Corso S. Gottardo, Corso Vercelli, Corso Sempione. Ampia importanza hanno avuto nell'urbanistica milanese i Navigli (la cerchia dei navigli prende il nome dall'interramento di parte dei navigli che scorrevano su quel tracciato). Oggi sono sopravvissuti tre rami (Naviglio Grande, Pavese, Martesana), e si ritrovano traccie di questa storia nella toponomastica cittadina (Porto di Mare era il luogo scelto per la costruzione, mai avvenuta, del Porto di Milano). Diverso invece lo sviluppo dell'area metropolitana, fortemente incentrato verso Nord, Nord-Est e Nord-Ovest, vedendo nell'area sud sia del comune che dell'area metropolitana un'area in buona parte agricola.
Storia
Milano celtica e romana
Monete di Milano del 1300
Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi che si insediò nel mezzo della pianura, sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche.
Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio posto dai Consoli Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello. La conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana.
I Romani le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), che probabilmente riproduce un toponimo celtico. La leggenda narra che all'arrivo dei Romani gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.
L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della provincia di Aemilia et Liguria e sede di un ufficiale imperiale.
Milano capitale dell'Impero d'Occidente e cristiana
La Madonnina: il simbolo della città e della Chiesa Ambrosiana
Alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico; al momento della suddivisione dell'Impero Romano effettuata da Diocleziano nel 286 (Tetrarchia), divenne sede imperiale e residenza di Massimiano, Augustus dell'Impero Romano d'Occidente.
A Milano, nel 313 Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano, la pratica del culto cristiano, iniziò quindi la costruzione di alcune basiliche.
Nel periodo del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I Milano divenne il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino fu convertito al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente).
Milano rimase capitale dell'Impero fino al 402 quando il titolo passò a Ravenna.
Milano longobarda
Milano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello dei Goti Orientali (Ostrogoti) di Odoacre (V secolo d.C.).
La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione Burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra Gotica.
Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di Re Alboino nel 569 il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio un volto sempre più decisamente germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langbard (da cui poi i termini Langobardia e Lombardia) e Milano, assieme a Pavia, divenne il centro preminente del nuovo Regno.
L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente.
La Milano medioevale
Il vessillo del Ducato di Milano
Castello Sforzesco: porta interna sul cortile della Piazza d'armi
Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.
Nel tardo medioevo Milano vide la lotta dei delle famiglie della Torre (o Torriani) e Visconti per il possesso della città con il predominio di quest'ultima che lascerà il passo solo alla metà del XV secolo, all'alba del rinascimento alla famiglia Sforza.
In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).
Dalla dominazione straniera al Regno d'Italia
Il Cenacolo di Leonardo.
Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria.
Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico).
Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna che divenne Regno d'Italia dal 1861.
Nel 1883 fu inaugurata a Milano, in via Santa Radegonda (a fianco al Duomo) la prima centrale elettrica dell'Europa continentale.
XX secolo
Inizio XX secolo
Nel 1906, è sede dell' Esposizione Universale, che occupò tutta l' area del Parco Sempione e quella che successivamente sara' occupata dalla Fiera Campionaria di Milano.
Milano fu, all'inizio del Novecento, città socialista, di lotte operaie ed al contempo centro intellettuale del futurismo italiano. É del 1914 l'elezione di Emilio Caldara, primo sindaco socialista della città. Durante la Prima Guerra Mondiale la città svolge un ruolo di retrovia e di centro per la produzione di materiale bellico, e viene direttamente colpita dalla guerra in occasione di un unico bombardamento aereo austriaco, il 14 Febbraio 1918 che causò la morte di 18 persone. Il biennio rosso 1919-1920 vede lo scontro tra i socialisti e il nascente movimento fascista, che venne alla luce proprio a Milano nel 1919, in piazza San Sepolcro. Il 23 Marzo 1923 muoiono 21 persone per un attentato al Teatro Diana, dell' atto vengono incolpati gli anarchici, tuttavia le resposabilitá effettive non saranno mai chiarite. Nel 1924, a Milano, esce il primo numero del giornale comunista L'Unità. Il ventennio fascista vede a Milano la realizzazione di una serie di opere pubbliche: una su tutte la conclusione della stazione Centrale. Il 1° gennaio 1930, venne inaugurata la Centrale del Latte, mentre il 23 maggio aprì il Planetario regalato alla cittá dall' editore Ulrico Hoepli. Il giorno 28 ottobre fu inaugurato l'Idroscalo, la cui costruzione era iniziata nel 1928.
Seconda guerra mondiale
Anno 1943: zona compresa tra San Babila e largo Augusto dopo bombardamento aereo, sullo sfondo è visibile la guglia del Duomo
La città venne più volte pesantemente bombardata dai bombardieri alleati, in particolare nell' estate del 1943, e gran parte della popolazione civile, soprattutto donne, bambini ed anziani, fu evacuata e sfollata nei paesi lombardi circostanti, al riparo dalle maggiori incursioni aeree, molti quartieri cittadini furono pesantemente colpiti e molti milanesi morirono seppelliti, dalle macerie delle case distrutte, nei rifugi antiaerei ricavati nelle cantine.
Finita la guerra, il cumulo delle macerie raccolte sarà usato per costruire il Monte Stella, la collina artificiale di Milano nella zona di San Siro.
Nel '43 gli operai milanesi parteciparono agli scioperi generali contro il fascismo, che accelerarono la sostituzione di Mussolini dal ruolo di Primo ministro. Durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l'armistizio dell'otto settembre 1943 Milano, con tutto il Nord Italia, viene occupata dalle truppe tedesche e diventa parte della RSI; in contemporanea si attivano i nuclei partigiani, la citta diventa la sede del CLN Nord Italia, avvengono ripetuti rastrellamenti di civili da parte delle milizie fasciste e gli abitanti vivono comprando il necessario con le tessere annonarie ed al mercato nero.
Per rappresaglia ad un attentato partigiano 15 prigionieri vennero fucilati dai fascisti e lasciati esposti alla sguardo dei passanti per tutta la notte in Piazzale Loreto, per questo motivo la stessa piazza sarà usata per esporre alla folla il corpo di Mussolini e degli altri gerarchi fascisti fucilati dopo la loro cattura. Il 25 aprile 1945, con le truppe alleate in avvicinamento, il Comitato di Liberazione Nazionale - Alta Italia proclama l'insurrezione della città. Nella stessa giornata la città è liberata. La giornata verrà proclamata Festa Nazionale della Liberazione, e alla città sarà assegnata la Medaglia d'Oro al Valor Militare per meriti resistenziali. Determinante in tutte le fasi della Resistenza milanese l'apporto dato dalle fabbriche milanesi e della vicina Sesto San Giovanni (detta la Stalingrado d'Italia).
Dal dopoguerra ad oggi
La ricostruzione della citta', dai danni della guerra, avvenne velocemente e lo 11 maggio 1946, avviene l' inaugurazione della restaurata Scala, ricostruita dai danni nel giro di un anno dei bombardamenti aerei, il memorabile concerto inaugurale venne diretto dal maestro Arturo Toscanini appositamente rientrato dal suo esilio americano.
Nel dopoguerra Milano costituisce, insieme a Torino e Genova, uno dei vertici del Triangolo industriale che fa da volano al boom economico dell'Italia. È di quegli anni la scoperta, nella Pianura Padana , del primo giacimento di gas naturale d'Italia. L' ENI, grazie a questa scoperta, sotto la guida di Enrico Mattei, non viene disciolta e gioca un ruolo decisivo nella crescita economica del Paese, e costruisce il suo quartier generale a Metanopoli (San Donato Milanese). Nel 1964 viene inaugurato il primo tratto della linea 1 della Metropolitana.
Milano è una delle città simbolo delle lotte del '68: forti scontri avvengono tra gli studenti di sinistra dell'Università Statale ed i giovani neofascisti, provenienti dalla vicina Piazza S. Babila ove solevano radunarsi. Imponenti le manifestazioni degli operai nel'autunno del '69, l'autunno caldo. Il 12 dicembre 1969 scoppia una bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura: è l'inizio della strategia della tensione. Inizialmente vengono ingiustamente accusati Giuseppe Pinelli (morto in circostanze non chiare cadendo dalla finestra della Questura di Milano il 15 dicembre) e Pietro Valpreda, due anarchici appartenenti al circolo di Ponte della Ghisolfa. Dopo molti anni si chiarì invece che la responsabilità della strage era da attribuire ai neofascisti di Ordine Nuovo, tuttavia non si riuscì ad attribuire responsabilità penali individuali.
Corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping milanese
Nella seconda metà del XX secolo Milano diventa una delle grandi capitali della Moda. Tra gli anni '70 ed '80 Milano assiste alla scalata del governo prima cittadino poi nazionale del gruppo socialista di Bettino Craxi: sono gli anni del rampantismo. Nascono nuove figure imprenditoriali in città. Una su tutte: Silvio Berlusconi. La fine degli anni '80 vede la crisi del sistema di potere del pentapartito e la nascita delle Leghe autonomiste locali, in particolare della Lega Lombarda di Umberto Bossi. Sono gli anni della "Milano Connection", della consapevolezza della presenza mafiosa al Nord favorita anche dalla pratica di spedire in Lombardia mafiosi in condizione di confino mafioso, della scoperta della "zona grigia" tra mafia ed imprenditoria. Sono le prime crepe nella "Capitale Morale" del Paese.
Nel '90 si giocano in Italia i mondiali di Calcio: il rinnovato stadio San Siro è uno dei palcoscenici principali. In città si inaugurano molte opere complementari: in particolare la linea 3 della metropolitana. Gli anni '90 proseguono sotto il segno di Tangentopoli: dall'indagine su Mario Chiesa e sul Pio Albergo Trivulzio alla scoperta di un sistema gigantesco di corruzione che coinvolgeva pressoché tutti i partiti. Milano e l'Italia intera sono sotto shock, Il Pool di Mani Pulite, che vede come personaggio di spicco il magistrato Antonio Di Pietro, indaga a 360° colpendo e distruggendo una classe politica ormai logora: nel '93 più della metà del Parlamento è sotto indagine. Viene colpito maggiormente il PSI di Bettino Craxi, ma nessun partito, ad esclusione del MSI e della neonata Rifondazione Comunista, ne è esente.
Il 27 luglio '93 una autobomba, piazzata dalla mafia, uccide quattro persone e distrugge parzialmente il PAC (Padiglione di Arte Contemporanea) in via Palestro, a Milano. Lo stesso giorno altre due bombe scoppiano a Roma.
Nel frattempo, diventa sindaco di Milano è Marco Formentini, leghista e primo sindaco dopo molti anni non-socialista, che ha battuto il candidato del centro-sinistra Nando Dalla Chiesa.
Nel '97 diventa Sindaco di Milano Gabriele Albertini, di Forza Italia che ottiene il secondo mandato nel 2001.
La Fiera di Milano progettata da Fuksas, primo polo fieristico d'Europa
l'8 ottobre del 2001 la città è sconvolta dal più grave incidente aereo della storia d'Italia: alle ore 08:10 locali un McDonnell Douglas MD-87 della compagnia aerea Scandinavian Airlines System, in fase di decollo dall'aeroporto di Milano-Linate, entrò in collisione con un Cessna Citation entrato erroneamente in pista a causa della fitta nebbia. Dopo l'impatto, l'MD-87 si schiantò contro il deposito bagagli situato sul prolungamento della pista. L'urto e l'incendio successivamente sprigionatosi non lasciarono scampo agli occupanti di entrambi gli aeromobili, né a quattro addetti allo smistamento bagagli al lavoro nel deposito. Si contano 118 vittime.
Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, quando un piccolo aereo da turismo vi si è schiantato contro, devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.
A Maggio 2006 diventa sindaco Letizia Moratti, ex ministro dell'istruzione del governo Berlusconi, a capo di una coalizione di centro-destra.
Economia
Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa
Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, sottolineata dalla presenza della maggiore Borsa valori italiana (in Piazza Affari).
La maggior parte delle aziende italiane e straniere hanno la loro sede finanziaria a Milano.
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente con una economia industriale, manifatturiera ed un grosso centro finanziario, con le principali fabbriche ubicate principalmente ubicate nella periferia e nella cintura dei comuni immediatamente circostanti la città.
Successivamente Milano ha visto diminuire il numero delle industrie manifatturiere, spostatesi in altre regioni per motivi legati al costo del lavoro, incentivi governativi per l' ubicazione di industrie in aree depresse del paese e la generale trasformazione dell' economia italiana verso una riduzione del peso dell'industria pesante e manifatturiera.
L' economia milanese si è sviluppata con il prevalere sempre più marcato di un terziario avanzato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie, società di marketing e media televisivi.
Dagli '80 è divenuta famosa come "Città della Moda": oggi, insieme a Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.
Società e Aziende celebri
Via Montenapoleone - Milano Capitale della Moda
Piazza Cavour: Monumento a Cavour e sullo sfondo il Centro Svizzero di Milano
La Milano del futuro
Il progetto per il quartiere fiera (CityLife).
Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife che comprende tre grattacieli, uno dei quali di 216 metri, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.
La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare l'EXPO 2015.
Progetti in cantiere
Zona Garibaldi-Repubblica.
Montecity Rogoredo - Devoloper Risanamento, area da costruire 612.900 mq + 330mila mq di parco.
Città della Moda - Area di 110.485 mq, costo 680 milioni. Fine lavori: 2009.
Certosa - In questa zona il progetto, che sarà completato entro il 2008, prevede – oltre ad una serie di servizi – la realizzazione di 1.500 appartamenti per un investimento di 400 milioni.
Ex area Fiera - Previsti tre grattacieli fino a 216 m, gara vinta dalla Cordata City Life con 523 milioni.
Parco dello sport - Progetto della provincia di Milano su un'area di due milioni di mq.
Porta Vittoria - Progetto per un totale di 170 milioni su un'area di 300mila mq, con realizzazione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura.
Rubattino - Promosso da Ipi costruzioni su un'area di 611mila mq di cui 165mila per uso residenziale.
Orti antichi - Recupero di 7 palazzi residenziali e costruzione di tre edifici.
Bovisa - In quest’area si sta completando il nuovo polo universitario del Politecnico di Milano.
Trasporti e mobilità
Autostrade Urbane
La A52 (Tangenziale Nord Milano) con la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano) compongono il più esteso sistema italiano di tangenziali intorno ad una città, per una lunghezza complessiva di 74.4 Km. Gli svincoli in totale sono 45 per ogni senso di marcia.
Sommando alle tre tangenziali il tratto urbano dell'Autostrada A4 che corre parallelo alla Tangenziale Nord si ottiene un sistema di autostrade urbane che circonda totalmente il comune di Milano di 95.4 Km. L'intero sistema si sviluppa su carreggiate con 3 corsie di marcia più una corsia di emergenza per ogni direzione, esclusa la Tangenziale Nord che possiede 2 corsie di marcia ed una di emergenza.
Il sistema non consente il passaggio completo gratuito. E' in via di stesura il progetto definitivo della Tangenziale Est Esterna, che dovrebbe collegare l'A1 (a Melegnano) con l'A4 (a Cavenago) e con la Tangenziale Est (ad Agrate), con un tracciato lungo circa 35 Km che dovrebbe attraversare 23 comuni, 18 per la provincia di Milano (Concorezzo, Agrate Brianza, Cavenago, Caponago, Pessano con Bornago, Gessate, Gorgonzola, Bellinzago, Pozzuolo Martesana, Melzo, Truccazzano, Liscate, Paullo, Tribiano, Dresano, Vizzolo Predabissi, Cerro al Lambro e San Zenone al Lambro); 5 per la provincia di Lodi (Comazzo, Merlino, Zelo Buon Persico, Mulazzano, Casalmaiocco).
Aeroporti
Vista dall'alto dell'aeroporto di Malpensa
Nei dintorni di Milano vi sono tre aeroporti dedicati al normale traffico civile; inoltre, ormai inglobato entro l'area urbana della periferia nord, vi e' il piccolo aeroporto turistico di Bresso.
Complessivamente i tre aeroporti milanesi gestiscono ogni anno un traffico di circa 37 milioni di passeggeri e di circa 600 mila tonnellate di merci gestite, rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nell'Area Metropolitana milanese si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).
Malpensa
Il maggiore è l' Aeroporto "Città di Milano" di Milano-Malpensa (MXP), grande hub intercontinentale, situato in provincia di Varese, al confine col Piemonte, ed immerso nel Parco del Ticino. È collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express (40-50 minuti di tragitto), che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus.
Linate
Il più vicino è l' Aeroporto "Enrico Forlanini" di Linate (LIN), ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea ATM 73 (da Piazza San Babila).
Orio al Serio
A Orio al Serio, nei pressi di Bergamo, si trova, invece, l'aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune compagnie low-cost.
L'Idroscalo
L' Idroscalo, costruito nella prima metà del XX secolo, continua nella sua funzione originaria di pista di decollo ed atterraggio per piccoli idrovolanti.
Ferrovie nazionali
Facciata della Stazione Centrale.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali località italiane.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali città europee (la linea di demarcazione arancione delimita le aree raggiungibili entro 10 ore).
La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Il 17 agosto 1840 venne inaugurata la sua prima ferrovia, la prima dell'Italia del Nord e del Regno Lombardo-Veneto, la seconda in Italia, era la Milano-Monza. La prima ferrovia in Italia venne costruita a Napoli ma mentre nel capoluogo partenopeo la sviluppo rimase molto limitato, nella capitale lombarda, dopo il 1840, la ferrovia ebbe una notevole diffusione. La città è servita dalle seguenti stazioni:
Stazioni viaggiatori
Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese. Il grande edificio della stazione presente anche un gran valore architettonico)
Milano Porta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
Milano Greco Pirelli Bicocca (stazione viaggiatori)
Milano Porta Genova (stazione viaggiatori di testa - verrà dismessa una volta completato il Passante Ferroviario e la linea S9)
Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
Milano Cadorna (stazione viaggiatori di testa)
Milano Bovisa-Politecnico (stazione viaggiatori di passaggio)
Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
Milano P.ta Venezia(stazione viaggiatori, sotterranea)
Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
Milano Romolo (stazione viaggiatori)
Milano Affori (stazione viaggiatori)
Milano Bruzzano (stazione viaggiatori)
Milano Quarto Oggiaro (stazione viaggiatori)
Milano Domodossola Fiera (stazione viaggiatori)
Due nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
Milano Tibaldi
Milano/Rho Fiera Milano/TAV
Sono sotto studio di fattibilità altre stazioni lungo l'Anello Ferroviario:
Milano Tre Ponti/Forlanini
Milano Canottieri
Quasi tutte le stazioni hanno in corrispondenza fermate delle linee metropolitane. Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna di LeNord e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggior parte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano nella città dall'area metropolitana.
Scali per il solo trasporto di merci
Milano Smistamento (smistamento merci)
Scalo Farini (scalo merci)
Linee AV/AC
Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
Milano Rogoredo (treni da sud)
Milano/Rho Fiera (treni da ovest)
La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialmente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
Pioltello.
Ferrovie urbane, suburbane e regionali
Immagine:SFS Milano.png
Metropolitane e Linee Suburbane nell'Area Milanese
Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'Area urbana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e LeNord.
Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.
Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.
Metropolitana
Rete Metropolitana e delle Ferrovie Urbane
Milano dispone di 3 linee di metropolitana:
Linea M1 (chiamata Linea Rossa) termina a nord-est con capolinea Sesto F.S., la linea alla fermata di Pagano si biforca e prosegue verso nord-ovest (capolinea Rho-Fiera) e verso sud-ovest (capolinea Bisceglie).
Linea M2 (Linea Verde) termina a sud con capolinea Abbiategrasso, la linea alla fermata di Cascina Gobba si biforca e prosegue verso nord-est (capolinea Cologno Nord) e verso est (capolinea Gessate).
Linea M3 (Linea Gialla) collega il capolinea a nord Maciachini con il capolinea a sud-est San Donato.
La rete, gestita dall'ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").
Lavori in corso...
Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate.
La nuova linea M5, dallo Stadio di San Siro al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza, incrociando a Porta Garibaldi la M2, le Linee S e le Ferrovie dello Stato, è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006.
La linea M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006; si svilupperò lungo la tratta Lorenteggio - Aeroporto di Linate, incrociando la M2 a Sant'Ambrogio, la M3 a Crocetta e la M1 a San Babila.
In un secondo tempo la M4 verrà dotata di un secondo ramo a Sud-Est lungo l'asse Mecenate-Ungheria sino ad arrivare nel nuovo quartiere di Santa Giulia presso Rogoredo.
Sempre il 26 Maggio 2006 Comune e altri enti hanno deliberato gli studi di progettazione per il prolungamento della M2 dal Ramo di Cologno Monzese sino a Vimercate per 15 Km e 7 fermate e della M3 da San Donato Milanese sino a Paullo per 10 km e 6 fermate.
Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.
Tramvie
Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé
Le vetture tramviarie sono una componente tipica del paesaggio milanese La città dispone inoltre di una delle più estese reti tranviarie del mondo (287 km di binari), formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.
I tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le Carrello costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità.
Altri mezzi della rete milanese sono:
serie 4600
serie 4700
serie 4800 JumboTram
serie 4900 JumboTram Fiat
serie 7000 Eurotram (Bombardier Flexity Outlook)
serie 7100 Ansaldobreda Sirio (35 metri)
serie 7500 Ansaldobreda Sirio (25 metri)
Da circa dieci anni è stata data la possibilità alle aziende pubblicitarie di rivestire completamente le vetture con immagini pubblicitarie di un prodotto, per cui è facile veder passare in città tram variopinti o straripanti di fotografie.
Linee tranviarie milanesi ATM:
1 Greco - Duomo M1 M3 - Castelli
2 Lunigiana - Duomo M1 M3 - Porta Genova M2 - Negrelli
3 Bausan - Duomo M1 M3 - Gratosoglio
4 Niguarda - Maciachini M3 - Cairoli M1 (Castello Sforzesco)
5 Niguarda - Centrale FS M2 M3 - Ortica
7 Cairoli M1 - Zara M3 - Università Bicocca - Mattei
9 Porta Genova M2 - Centrale FS M2 M3
11 Bignami - Zara M3 - Lambrate
12 Roserio - Duomo M1 M3 - Viale Molise
14 Cimitero Maggiore - Duomo M1 M3 - Lorenteggio
15 Rozzano - Abbiategrasso M2 - Piazza Fontana
16 San Siro - Duomo M1 M3 - Via Monte Velino
19 Roserio - Duomo M1 M3 (Via Cantù)
23 Lambrate FS M2 - Piazza Fontana
24 Duomo M1 M3 (Via Dogana) - Vigentino
27 Fiera Milano City (Piazza VI Febbraio) - Duomo M1 M3 - Viale Ungheria
29 Circolare sinistra (Aquileja - Repubblica M3 - Aquileja)
30 Circolare destra (Aquileja - Repubblica M3 - Aquileja)
33 Cacciatori Alpi - Centrale FS M2 M3 - Lambrate
Personalità legate a Milano
Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita.
Monumenti e luoghi di interesse
Chiese
Edifici e luoghi storici
Monumenti e sculture all'aperto
Nei dintorni della città
Abbazia di Chiaravalle
Abbazia di Chiaravalle
Certosa di Garegnano
Abbazia di Viboldone
Abbazia di Mirasole
Abbazia di Morimondo
Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)
Cultura
Musei e Gallerie
Cortile della pinacoteca di Brera
Museo Scienza e Tecnica La galleria "Leonardo da Vinci"
Pinacoteca di Brera
Pinacoteca Ambrosiana e Biblioteca Ambrosiana
Museo Poldi Pezzoli
Civico Museo d'Arte Contemporanea
Galleria d'Arte Moderna
Triennale (Palazzo dell'Arte)
Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
Museo civico di Storia Naturale
Castello Sforzesco e civiche raccolte ivi contenute
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
Museo Egizio
Museo della Preistoria e Protostoria
Museo d'Arte Antica
Palazzo Reale
Museo Teatrale alla Scala
Padiglione di Arte Contemporanea
Galleria Vinciana
Museo Bagatti Valsecchi
Museo degli Strumenti Musicali
Museo delle Arti Decorative
Museo Archeologico
Museo di Milano
Museo di Storia Contemporanea
Museo del Risorgimento
Museo del Duomo di Milano
Museo Diocesano
Museo del Giocattolo
Teatri
Facciata del Teatro alla Scala
Casa di riposo Giuseppe Verdi per musicisti
A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997 ed il regista e autore teatrale Carmelo Bene.
I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
Teatro alla Scala
Teatro degli Arcimboldi
Auditorium di Milano
Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
Teatro Lirico
Teatro Carcano
CRT - Teatro dell'Arte presso la Triennale
Teatro Manzoni
Ventaglio Nazionale
Nuovo
San Babila
Smeraldo
Ciak
Della 14a
Filodrammatici
Litta
Olmetto
Out Off
L'Elfo
Porta Romana
Franco Parenti
Verdi
Le Università
Sede dell'Università degli studi di Milano in via Festa del Perdono
Milano ospita 5 Università pubbliche:
Politecnico di Milano dal 1863, indirizzo scientifico tecnologico
Università degli studi di Milano dal 1923, discipline umanistiche e scientifiche
Università degli studi di Milano-Bicocca recente dal 1998 , indirizzi scientifico-economici
Accademia di belle Arti di Brera
Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano
Milano ospita 6 Università private:
Università Cattolica del Sacro Cuore inaugurata nel 1921, con indirizzi umanistici ed economici
Università Commerciale Luigi Bocconi inaugurata nel 1902 , discipline economiche
Università IULM aperta nel 1968, con indirizzi in lingue moderne e comunicazione
Università Vita-Salute San Raffaele inaugurata nel 1996 , con discipline mediche e filosofia
Nuova Accademia di belle arti di Milano
Accademia di belle arti europea dei media
Un consorzio tra tali atenei (eccetto le Accademie e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.
Musica
Gruppi Musicali e cantanti
Etichette discografiche
Eclectic Circus
BMG Ricordi
Vox Pop
Mescal
Programmi musicali
Total Request Live (solo inverno)
Top of the pops
CD Live
Piatti tipici e gastronomia
I piatti tipici della cucina milanese
Il Complesso Gemini Center al Lorenteggio
Cimitero monumentale
Primi piatti
Risotto alla Milanese
Minestrone alla Milanese
Risotto al Prezzemolo
Risotto ai Porcini
Supa de Scigol
Riso con le Rape alla Milanese
Risotto al salto
Risotto spumante e scamorza
Risotto al Gorgonzola
Risotto mantecato
Risotto con le rane
Piatti di carne
Cotoletta alla Milanese
Osso buco
Busecca
Cassoeula
Fritto Misto di Interiora
Piccata di Vitello al Prezzemolo
Il pane
Michetta
Formaggi e vegetariani
Asparagi alla Milanese
Gorgonzola
Taleggio
Dolce
Pane dei morti
Panettone
Meneghina
Ristoranti
A Milano le zone a più alta concentrazione di ristoranti sono il centro storico, Brera e lungo i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici o apparentemente tali, come trattorie ed osterie, anche se negli ultimi anni anche in questa zona la tipologia dei locali sta cambiando, con l'aprirsi di nuovi locali alla moda.
Milano è considerata la città italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo il pesce, pur non essendo una città sul mare, infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transita ogni mattina la maggior parte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Il primo "3 Stelle" della Guida Michelin d'Italia fu il ristorante di Milano di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia. Ad oggi nella città vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate, sia specializzati in cucina milanese, regionale italiana o nouvelle cousine.
Negli ultimi 20 anni sono stati aperti numerosi ristoranti di cucine etniche che offrono un'alternativa alla cucina italiana tradizionale. Quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immancabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi, in città si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti presenti.
Salute e Assistenza
Numerosi sono gli ospedali pubblici e privati presenti a Milano, molti dei quali hanno un importante rilievo nazionale ed europeo.
Istituti pubblici
Ospedale Niguarda
Ospedale San Paolo
Ospedale San Carlo Borromeo
Ospedale Luigi Sacco
Ospedale Mangiagalli
Istituti privati
Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
Istituto Europeo di Oncologia
Sport
Articolo su Wikinotizie: Milano potrebbe candidarsi per le Olimpiadi del 2020
Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa:
È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale.
L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale.
In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio nel Football Americano e nel Rugby.
Milano è sede di una delle maggiori manifestazioni sportive di massa, la Stramilano, che ogni anno vede al via più di 50.000 partecipanti
In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel basket, Sesto San Giovanni nel Basket femminile, Cernusco sul Naviglio nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto, Legnano nel Football Americano).
Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.
Da sottolineare che il ciclismo Italiano è nato a Milano, avendo qui sede la quasi totalità delle aziende produttrici di biciclette, sia per il fatto che il quotidiano Milanese La Gazzetta dello Sport è l'idealizzatore e tutt'ora l'organizzatore delle 4 più importanti gare che vengono disputate ogni anno in Italia: Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Milano-Torino e Giro di Lombardia. Esclusa la Milano-Torino che ha perso prestigio e fascino nei decenni passati le altre 3 gare fanno parte della Coppa del Mondo professionistica e sono tra le più prestigiose gare a livello mondiale. Il Giro di Lombardia prima dello spostamento dei Mondiali dalla Primavera ad Ottobre è stato considerato per quasi 70 anni il Mondiale d'Autunno.
Le squadre più titolate di Milano sono:
Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali, 5 coppe Italia, 5 supercoppe
Internazionale Football Club - calcio - 14 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali, 5 coppe Italia, 3 supercoppe
Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
Rhinos Milano American Football Club - football americano - 4 scudetti
H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
Milan Associazione Calcio Femminile - calcio femminile - 4 scudetti, 2 Coppe Italia
Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
Lo stadio di San Siro
Milano - baseball - 8 scudetti
Assi Milano - basket - 6 scudetti
Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
Gonzaga Milano/Volley Milano - pallavolo - 2 Coppe del Mondo, 1 Top Team Cup, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa CEV
Unione Sportiva Milanese - calcio - 3 volte seconda nel campionato
Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
2006 (28 maggio): 21a tappa, vinta da Robert Forster.
Festività cittadine, Eventi e Commemorazioni
Dal 18 marzo al 22 marzo Ricorrenza delle Cinque Giornate di Milano. I mezzi pubblici circolano pavesati con le bandiere tricolori e del comune di Milano.
18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli.
25 aprile: Festa della Liberazione Nazionale. La data è stata scelta in ricordo dell'insurrezione partigiana di Milano del 25 Aprile 1945.
8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate.
7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città). Festività cittadina ed inaugurazione ufficiale della stagione teatrale della Scala.
12 dicembre: Commemorazione vittime attentato di Piazza Fontana.
Amministrazione
Amministrazione comunale
Sindaco: Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti dal 30/05/2006
Centralino del comune: 02 88451
Email del comune: ?
La Giunta è composta da:
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
Assessorato: Rapporti Consiglio Comunale e Attuazione del programma, Sicurezza
Maurizio Cadeo
Assessorato: Arredo, Decoro Urbano e Verde
Ombretta Colli
Assessorato: Aree Cittadine e Consigli di Zona
Edoardo Croci
Assessorato: Mobilità, Trasporti, Ambiente
Carla De Albertis
Assessorato: Salute
Tiziana Maiolo
Assessorato: Attività Produttive
Andrea Mascaretti
Assessorato: Politiche del Lavoro e dell' Occupazione
Carlo Maria Giorgio Masseroli
Assessorato: Sviluppo del Territorio
Mariolina Moioli
Assessorato: Famiglia, Scuola e Politiche Sociali
Massimiliano Orsatti
Assessorato: Turismo, Marketing Territoriale, Identità
Stefano Giovanni Pillitteri
Assessorato: Qualità, Servizi al Cittadino e Semplificazione, Servizi Civici
Luigi Rossi Bernardi
Assessorato: Ricerca, Innovazione, Capitale Umano
Vittorio Sgarbi
Assessorato: Cultura
Bruno Simini
Assessorato: Infrastrutture, Lavori Pubblici
Giovanni Terzi
Assessorato: Sport e Tempo Libero
Giovanni Verga
Assessorato: Casa
La Maggioranza (Casa delle Libertà - centro-destra) in Consiglio comunale è composta dai gruppi: Alleanza Nazionale, UDC, Forza Italia, Lega Nord, Lista Moratti.
L'Opposizione (L'Unione - centro-sinistra) è composta dai gruppi: L'Ulivo, Rifondazione Comunista, I Verdi, Lista Ferrante, Uniti con Dario Fo.
Delle nove zone in cui è diviso il Comune di Milano, otto sono governate dal centro-destra (1-8) e una dal centro-sinistra (9).
Divisione amministrativa
Il Naviglio Grande, un elemento caratteristico di Milano
Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Cascina Bianca, Cascina Cantalupa, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Porta Volta, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
Zona 9 -Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciachini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso.
Quartieri e Zone
Le suddivisioni amministrative di Milano con indicati alcuni punti di interesse.
Interno della Galleria Vittorio Emanuele II
Case sul Naviglio Grande
Torre Beltrame del Castello Sforzesco
Palazzi di via Turati
Accursio
Adriano
Affori
Assiano
Barona
Baggio
Bicocca
Bisceglie
Boffalora
Bonola
Bovisa
Brera
Bruzzano
Cà Granda
Carrobbio
Centrale
Certosa
Chiaravalle
Chiesa Rossa
Chinatown - Paolo Sarpi
Chinatown - Via Padova
Cimiano
Città Studi
Comasina
Crescenzago
Crocetta
Darsena
Dergano
Farini/Dogana
Figino
Forlanini
Gallaratese
Ghisolfa
Giambellino
Gorla
Gratosoglio
Greco
Guastalla
Inganni
Isola
Lambrate
Lampugnano
Lorenteggio
Maciachini
Macconago
Magolfa
Monluè
Monumentale
Muggiano
Niguarda
Nosedo
Ortica
Ponte Lambro
Porta Genova
Porta Nuova
Porta Romana (Milano)
Porta Tenaglia
Porta Venezia
Porta Vercellina
Porta Vittoria
Prato Centenaro
Quarto Oggiaro
Repubblica
Restocco Maroni
Rogoredo
Ronchetto sul Naviglio
San Gottardo
Sant'Ambrogio
San Cristoforo
San Gimignano/Quartiere Ebraico
San Marco
Santa Rita
Sempione
Selvanesco
Parco Solari
Ticinese
Trenno
Vaiano Valle
Vettabbia
Washington
Zara
Città gemellate
Milano è gemellata con 14 città del mondo:
Betlemme, Palestina, dal 2000
Guadalajara, Messico
Birmingham, Regno Unito
Chicago, Stati Uniti d'America
New York, Stati Uniti d'America
Cracovia, Polonia
Dakar, Senegal
Francoforte sul Meno, Germania, dal 1971
Lione, Francia
Melbourne, Australia
Osaka, Giappone
San Paolo, Brasile
San Pietroburgo, Russia
Shanghai, Cina
Tel Aviv, Israele
Toronto, Canada
Media e telecomunicazioni
Milano è la città più cablata d'Italia e una delle maggiori in Europa. Agli inizi del 2004 circa 4.000 km di fibra ottica erano stati posati consentendo l'accesso a circa il 90% dei residenti.
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Cittadini stranieri residenti a Milano
Al 31 Dicembre 2005 gli stranieri residenti nel Comune di Milano con regolari permessi di soggiorno assommavano a 162.169, e cioè a più dell'12,3% del totale dei residenti. Secondo le stime della Caritas i clandestini a Milano sono circa 40.000, portando così il numero totale degli stranieri a oltre 200.000 e la percentuale ad oltre il 15%.
Gli Stati con il maggior numero di residenti a Milano sono:
Filippine - 26.459
Egitto - 20.904
Perù - 13.758
Cina - 12.960
Equador - 12.339
Sri Lanks - 9.750
Marocco - 6.020
Romania - 5.532
Albania - 4.230
Francia - 3.058
Ukraina - 2.955
Brasile - 2.565
El Salvador - 2.495
Bangladesh - 2.267
Eritrea - 1.988
Germania - 1.829
Giappone - 1.790
Senegal - 1.790
Regno Unito - 1.700
Spagna - 1.356
Tunisia - 1.293
Mauritius - 1.285
(Dati della CGIL Milano al 31/12/2004)
Bibliografia
Bonvesin de la Riva: De magnalibus urbi Mediolani (1274)
Giorgio Giulini: Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
Pietro Verri: Storia di Milano (1771 - 1797)
Giuseppe Rovani: Cento anni (1859-1864)
Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)
OECD Territorial Review - Milan, Italy (2006)
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Riferimenti
↑ Fonte Eurostat
↑ Fonte OCSE
↑ Milano Globale, estratti in lingua italiana della OECD Territorial Review – Milan, Italy.
↑ Fonte: (EN) GaWC Research Bulletin 146, 14 luglio 2004
↑ Città Gemellate - Pagina del sito del Comune di Milano
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