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Le località in Brasile

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  • Brasilia, Brasile
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  • Rio de Janeiro, Brasile
  • Salvador, Brasile
  • San Paolo, Brasile
  • Informazioni su Brasile:

    (estratte da Wikipedia)

    Motto: Ordem e Progresso
    Informazioni
    Nome completo:
    Repubblica Federale del Brasile
    Nome ufficiale:
    República Federativa do Brasil
    Lingua ufficiale:
    Portoghese
    Capitale:
    Brasilia  (2.016.497 ab. / 2000)
    Politica
    Governo:
    Repubblica federale
    Presidente:
    Luiz Inácio Lula da Silva
    Capo di governo:
    Indipendenza:
    dal Portogallo nel 1822
    Ingresso all'ONU:
    24 ottobre 1945 1
    Area
    Totale:
    8.514.876 km²  (5°)
    % delle acque:
    0,65 %
    Popolazione
    Totale (2004):
    184.101.109 ab.  (5°)
    Densità:
    22 ab./km²  
    Geografia
    Continente:
    America del Sud
    Fuso orario:
    UTC da -2 a -5
    Economia
    Valuta:
    Real
    PIL (PPA)  (2005):
    1.576.728 milioni di $  (9°)
    PIL procapite (PPA)  (2005):
    8.561 $  (68°)
    HDI  (2004):
    0,792 (medio)  (69°)
    Energia:
    Varie
    TLD:
    .br
    Prefisso tel.:
    +55
    Sigla autom.:
    BR
    Inno nazionale:
    Hino Nacional Brasileiro
    Festa nazionale:
    7 settembre
    1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945.
    Il Brasile (nome ufficiale in portoghese: República Federativa do Brasil, Repubblica Federale del Brasile) è uno stato dell'America meridionale (8.514.876 km² 180.000.000 abitanti, capitale Brasilia), repubblica federale di tipo presidenziale.
    Confina a nord con Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana Francese, a est con l'Oceano Atlantico, a sud con l'Uruguay, a ovest con Argentina, Paraguay, Bolivia e Perù.
    Comprende 26 stati e un distretto federale.
    Il suo nome deriva dal "pau brasil" un tipo di legno (Caesalpinia echinata).

    Storia
    Popoli precolombiani
    Originariamente abitato dai Popoli indigeni del Brasile (circa due milioni di persone), il territorio che oggi appartiene al Brasile, oltre che al resto dell'America meridionale, già era spartito tra le due potenze europee, Portogallo e Spagna, ancor prima della sua scoperta ufficiale. Il Trattato di Tordesillas, firmato nel 1494, fu un accordo importante per definire la futura frontiera del Brasile, che divideva il continente da nord a sud, dall'attuale stato di Pará fino alla città di Laguna (Santa Catarina), che fu modificata in seguito con l'espansione portoghese ad ovest.
    Scoperta e colonizzazione
    La colonizzazione non era nei propositi dell'impresa mercantile che intraprese la navigazione che, organizzata specificatamente per scambi mercantili, operava presupponendo l'esistenza di un prodotto locale nelle aree in cui voleva procedere agli scambi. Il problema della colonizzazione rappresentò grandi difficoltà in un periodo in cui la struttura economica portoghese non era preparata per affrontarlo. L'esplorazione delle Americhe doveva apparire, a quei tempi, come un'impresa straordinariamente difficile, anzitutto perché doveva attirare persone per popolare il continente americano. Gli ostacoli, in questo senso, furono così grandi che nel XVI secolo si riflessero nel controverso problema dei banditi: rendere il Brasile la loro méta pareva una forma per vincere la naturale resistenza al trasferimento in una terra che offriva non poche prospettive. Un altro ostacolo erano le penose condizioni di lavoro nella colonia accanto alle debolissime possibilità di arricchimento, ma anche questo poteva essere superato con più alte retribuzioni per i lavoratori.
    Ufficialmente lo scopritore fu Pedro Álvares Cabral, che avvistò terra il 21 Aprile ed arrivò all'attuale Porto Seguro (Bahia) il 22 aprile del 1500.
    L'occupazione effettiva però iniziò nel 1532 con la fondazione di vila de São Vicente, grazie a Martim Afonso de Sousa, donatario di due capitanie (concessioni amministrative concesse dal re portoghese), insieme alla capitania della Nova Lusitânia (Pernambuco), ma entrambe faticavano a prosperare.
    Insoddisfatto, Giovanni III del Portogallo decise di creare un governo centrale per correggere i problemi ed abolire le capitanie. Fu inviato Tomé de Sousa come primo governatore generale che il 29 marzo 1549 fondò la città di Salvador come capitale del Brasile.
    Durante il XVI secolo ebbe inizio la schiavitù, inizialmente quella degli indigeni, e a partire dalle ultime decadi del secolo anche quella degli africani che erano già presenti come schiavi neri in Portogallo. Nello stesso secolo cominciarono anche le prime esplorazioni dell'interno del Brasile.
    Paraty
    Passaggio alla Spagna
    Ritorno al Portogallo
    Aleijadinho: Cappella del Terz'Ordine Francescano, Ouro Preto (Minas Gerais)
    Riparo dei reali portoghesi in Brasile
    Rio de Janeiro
    Indipendenza
    São Paulo è la più grande città brasiliana
    Repubblica
    Prima guerra mondiale


    Seconda guerra mondiale
    All'inizio della seconda guerra mondiale Vargas, in virtù del proprio regime populista e conservatore, tenne un atteggiamento ambiguo, non prendendo decisamente partito né per gli Alleati, né per l'Asse.
    Tuttavia, per effetto delle pressioni esercitate sul Brasile dagli Stati Uniti, desiderosi di allargare il fronte alleato e ostacolare le attività sottomarine e corsare tedesche effettuate nell'Atlantico meridionale, che affliggevano gravemente i traffici alleati, il presidente Vargas fu spinto a rompere le relazioni diplomatiche con i Paesi dell'Asse nel gennaio del 1942.
    Come conseguenza una ventina di navi mercantili brasiliane furono in breve tempo attaccate o colate a picco dagli U-Boot tedeschi. Tali attacchi provocarono profonda emozione nel Paese e il montare di un forte movimento di opinione pubblica a favore dell'entrata in guerra del Brasile a fianco degli Alleati. La dichiarazione di guerra contro Italia e Germania fu decisa nell'agosto 1942, ma rappresentò poco più che un atto formale, senza alcuna immediata rilevanza militare.
    Solo dopo lunghe trattative si giunse all'addestramento ed all'equipaggiamento - con il fondamentale aiuto statunitense - della FEB, Força Expedicionária Brasileira (Forza di Spedizione Brasiliana), che giunse in Italia non prima del 1944, andando ad operare nelle retrovie durante lo sfondamento della linea Gustav a Monte Cassino, senza tuttavia essere coinvolta in alcun combattimento importante.
    Il clima politico creato dall'entrata in guerra a fianco degli Alleati e, prima ancora, la propaganda - sostenuta attivamente da Washington e da Londra - volta a diffondere idee democratiche ed antifasciste al fine di far pendere la bilancia dell'opinione pubblica a favore di un intervento contro il nazifascismo, furono fatali al regime autoritario e populista di Vargas, che divenne impopolare.
    La contraddizione tra il combattere in Europa per il trionfo delle democrazie liberali e il mantenimento all'interno del regime sostanzialmente dittatoriale esplose alla fine della guerra e il 29 ottobre 1945 Vargas venne deposto per iniziativa di un gruppo di generali.
    Nelle elezioni successive venne eletto presidente il generale Enrico Dutra, candidato del partito social-democratico. Nel 1946 fu adottata una nuova costituzione democratica e federalista.
    Governi militari
    Viene sostituito alla presidenza da Emílio Garrastazu Médici (1969-1974). Una crisi petrolifera mondiale segna la fine, nel 1974, del boom economico brasiliano; nel frattempo viene eletto presidente della repubblica Ernesto Geisel (1974-1979).
    Ritorno alla democrazia
    Storia recente
    Nel gennaio del 2003, viene eletto a presidente della Repubblica Luiz Inácio da Silva, detto Lula.
    Luglio del 2005, gravi scandali coinvolgono il partito al governo (PT) e altri partiti.
    Le elezioni dell'ottobre 2006 riconfermano al secondo turno Lula nella carica di presidente della Repubblica, con il maggior numero di voti validi della storia brasiliana. L'opposizione denuncia brogli.
    Oggi il Brasile si dimostra diviso in almeno due realtà distinte: la maggioranza del popolo povero, per lo più dell'interno del paese, che vota Lula; e dall'altra parte settori della borghesia, soprattutto del sudest e del sud del paese, che organizzano l'opposizione.
    Geografia
    Geografia fisica
    Il territorio del Brasile si individuano:
    il massiccio della Guyana
    l'altopiano del Brasile
    la depressione amazzonica.
    Maceió
    Si possono distinguere cinque grandi regioni geografiche:
    il Nord o Amazzonia (Norte)
    il Nord-Est (Nordeste)
    il Sud-Est (Sudeste)
    il Sud (Sul)
    il Centro-Ovest (Centro-Oeste)
    Recife

    Morfologia


    Altopiani

    Casa in Amazzonia
    Depressione amazzonica

    Cascate di Iguaçu

    Idrografia


    I fiumi più importanti sono il Paraguai e il Rio delle Amazzoni, che attraversa la foresta amazzonica ed è lungo 3500 km. Ai confini con Argentina e Paraguay si trovano le più grandi cascate del mondo: le cascate di Iguassù, che si trovano all’interno di un Parco Nazionale. Sono 275 cascate che scendono da varie altezze per circa 4 Km.
    Clima

    Temperatura e precipitazioni


    Geografia politica
    Il Brasile è composto da 26 stati, più un distretto federale nel quale si trova la capitale.
    Da un punto di vista geografico il paese è inoltre diviso in 5 regioni (região, pl. regiões), queste sono usate talvolta anche per fini statistici non hanno però rilevanza da un punto di vista amministrativo, gli stati sono così distribuiti:
    (Região Norte): Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia, Roraima, Tocantins
    (Região Nordeste): Alagoas, Bahia, Ceará, Maranhão, Paraíba, Pernambuco, Piauí, Rio Grande do Norte, Sergipe
    (Região Centro-Oeste): Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Distrito Federal do Brasil
    (Região Sudeste): Espírito Santo, Minas Gerais, Rio de Janeiro, São Paulo
    (Região Sul): Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Sul
    Geografia economica
    Prodotto Nazionale Lordo: 4.790$ pro capite (8° posto della classifica mondiale).
    Bilancia dei pagamenti: -33,8 miliardi di $.
    Inflazione: 3,0%.
    Disoccupazione: 7%.
    Punti di forza. L'industria locale è ben sviluppata e assicura al paese una posizione dominante nella regione. Immense le risorse naturali. Ampi giacimenti d'oro, d'argento e di ferro. È uno dei più importanti produttori di acciaio.
    Punti di debolezza. Le dissestate finanze regionali rischiano di mettere a repentaglio la stabilità economica. Gli investimenti esteri sono frenati dalle imposte sulle attività economiche e dalla corruzione. La vulnerabilità dell'economia è causata dalle fluttuazione dei prezzi delle materie prime.
    Geografia umana

    Popolazione


    Etnie


    La popolazione brasiliana cambia nelle differenti regioni:
    Nella regione Nordest, la maggioranza dei Brasiliani sono Meticci e Neri.
    Nella regione Norte, la maggioranza dei Brasiliani sono Meticci e Índios.
    Nelle regione Sud e Sudest, la maggioranza dei Brasiliani sono Bianchi, discendenti dei milioni di immigranti europei che sono arrivato nel Brasile alla fine del secolo XIX e inizio del secolo XX.
    Índios brasiliane
    La maggioranza della popolazione brasiliana è di razza Bianca (53%), discendenti degli immigranti Portoghesi e al secondo posto discendenti degli Italiani. Dopo vengono i discendenti di Tedeschi, Spagnoli, Polacchi ed altri europei. Tuttora sono circa 22.700.000 gli oriundi italiani.
    I meticci sono inoltre un gruppo molto numeroso in Brasile. La maggior parte dei meticci brasiliani sono Mulatti (Nero+Bianco), Caboclo (Índio+Bianco) e Cafuzo (Nero+Índio). Circa il 38% dei brasiliani sono meticci.
    La popolazione di Índios del Brasile è composta da 700.000 persone. Circa il 10% del territorio del Brasile sono terre di índios, che vivono nelle foreste del paese.
    La popolazione brasiliana di origine Asiatica è inoltre importante. Circa 2 milioni di Giapponesi e discendenti vivono nel Brasile. È la più numerosa popolazione Giapponese all'estero.
    La popolazione di origine Araba del Brasile è molto importante. Circa 15 milioni di Libanesi, Siriani e discendenti vivono nel Brasile. La maggioranza di loro è cristiana.
    Con circa 180 milioni di abitanti, il Brasile è il quinto Paese più popoloso del mondo. Grazie all'eccezionale estensione del suo territorio, la densità del Brasile si rivela decisamente bassa: solo 21 ab./kmq. La popolazione,tuttavia,risulta distribuita in modo fortemente squilibrato.
    Comunità italiana
    immigranti italiani in Rio Grande do Sul
    Circa 15% della popolazione brasiliana è di origine italiana (25 milioni di persone). È la più numerosa popolazione di origine italiana nel mondo. (Italo-brasiliano)
    Religione
    La religione predominante è quella cattolica (74%), il che rende il Brasile il paese con il maggior numero di cattolici del mondo; assai più modeste percentuali praticano confessioni e culti tradizionali dei paesi d'origine (protestantesimo 15.4%, ortodossia, buddhismo, ebraismo, islamismo, ecc.) e gli indios delle foreste seguono ancora culti animistici.
    Risorse
    Produzione di energia elettrica: 59.000.000 kW.
    Pesca: 850.000 tonnellate.
    Petrolio: 1.840.000 b/g.
    Allevamento: pecore 18,3 milioni, capre 12,6 milioni, bovini 183 milioni, suini 31,4 milioni.
    Minerali: ferro, manganese, carbone, bauxite, nichel, petrolio, stagno, argento, diamanti, oro.
    Agricoltura
    mais, soia, riso, fagioli, frumento, culture diffuse un pò ovunque tranne il frumento che si coltiva solo nel sud.
    Allevamento
    Nell'allevamento, prevalgono i bovini, quindi seguono suini, ovini e caprini.
    Pesca
    Risorse minerarie
    Industria
    Trasporti
    Reti autostradali: 5.000 km.
    Reti stradali: 224.397 km.
    Reti ferroviarie: 30.379km.
    Reti navigabili interne: 50.000 km.
    Turismo
    Un visitatore all'anno per ogni 55 abitanti.
    Paesi di provenienza: Argentina 43%, Uruguay 9%, USA 9%, Paraguay 5%, Germania 5%, altri 30%
    Principali poli turistici:
    Rio de Janeiro, Bahia, Foz do Iguaçu, Regione Amazzonica, Minas Gerais, Nordeste, Pantanal.
    Parchi nazionali:
    Foz de Iguaçu, Lençois Maranhenses, Chapada Diamantina, Parco Marino Fernando de Noronha, Itatiaia, Jericoacoara, Monte Pascoal, Monte Roraima, Pau Brasil, Tijuca, Serra dos Orgãos, Sete Cidades, Serra da Canasta, Ubajara, Pico da Neblina.
    Esportazioni
    USA 17%, Argentina 14%, Olanda 7%, Giappone 6%, Germania 5%, altri 51%.
    Importazioni
    USA 23%, Argentina 13%, Germania 8%, Giappone 6%, Italia 6%, altri 44%.
    Festività
    Cultura
    Alfabetizzazione
    Tasso di alfabetizzazione: 84%.
    Studenti universitari: 3.880.000.
    Istruzione
    L'istruzione di base è garantita a tutti ma la difficoltà nel censire gli abitanti nei grossi agglomerati urbani genera una grande difficoltà da parte del governo ad obbligare i piccoli a frequentare la scuola. Le università pubbliche sono di ottimo livello e per potervi accedere è necessario passare un esame di ammissione, detto "vestibular", normalmente sono frequentate dai ricchi in quanto hanno potuto frequentare scuole superiori a pagamento di ottimo livello, la classe povera che frequenta le scuole superiori pubbliche (di pessimo livello) difficilmente riesce ad accedere ai corsi universitari statali.
    Sanità
    Sistema sanitario pubblico. Il sistema sanitario pubblico, tuttavia, non è sufficiente e in molte regioni gli abitanti utilizzano le assicurazioni sanitarie private.
    Arte
    Letteratura
    Musica
    Ambiente
    Il 4,0% del territorio è protetto (1% parzialmente protetto).
    Trattati ambientali a cui è associato: Convenzione di Ramsar, CITES, CBD (sulla biodiversità), Convenzione di Basile sui rifiuti tossici, Protocollo di Montreal (emissione CFC), Protocollo di Kyoto (effetto serra)

    Flora


    L'area del Brasile può essere divisa in zone:
    il Norte o Amazzonia
    il Nordeste
    il Leste o Sudeste
    il Centro-Oeste
    il Sul

    Fauna


    Politica estera
    Oltre che dell'ONU, Il Brasile è membro dell'AMCC, del G24, del MERCOSUR, del Gruppo di Rio e dell'Organizzazione Stati Americani. Come forma di governo è una Repubblica federale di tipo presidenziale.
    Bibliografia
    Altre voci
    Nazionale di calcio del Brasile, la Seleção.
    Voci correlate
    Brasiliani
    Aziende
    Città
    Dipartimenti
    Elezioni in Brasile
    Lista di partiti politici brasiliani
    Regioni
    Stati
    Montagne
    Vulcani
    Fiumi
    Laghi
    Mari
    Isole
    Collegamenti esterni
    Scheda del Brasile dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
    Musibrasil - musica parole immagini del Brasile - Il portale italiano sul Brasile
    Stati del mondo · America meridionale
    Argentina · Bolivia · Brasile · Cile · Colombia · Ecuador · Guyana · Panama · Paraguay · Perù

    Suriname · Trinidad e Tobago · Uruguay · Venezuela
    Altri territori
    Antille Olandesi · Aruba · Guyana francese




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