
Le località in Cile
Informazioni su Cile:
(estratte da Wikipedia)Motto: Por la razón o la fuerza
Informazioni
Nome completo:
Repubblica del Cile
Nome ufficiale:
República de Chile
Lingua ufficiale:
Spagnolo
Capitale:
Santiago (5.668.473 ab.)
Politica
Governo:
Repubblica
Presidente:
Michelle Bachelet
Capo di governo:
Indipendenza:
Dalla Spagna, 12 febbraio 1818
Ingresso all'ONU:
24 ottobre 1945
Area
Totale:
756.950? km² (37°)
% delle acque:
1,07 %
Popolazione
Totale (2006):
16.136.523 ab. (60°)
Densità :
20 ab./km²
Geografia
Continente:
America del Sud
Fuso orario:
UTC -41
Economia
Valuta:
Peso
PIL (PPA) (2005):
193.213 milioni di $ (43°)
PIL procapite (PPA) (2005):
11.937 $ (57°)
HDI (2004):
0,859 (alto) (38°)
Energia:
Varie
TLD:
.cl
Prefisso tel.:
+56
Sigla autom.:
RCH
Inno nazionale:
Himno Nacional
Festa nazionale:
18 settembre
1 L'Isola di Pasqua e l'Isola Sala y Gómez usanno UTC-6.
Plaza Italia (anche conosciuta come Plaza Baquedano)
Guerra del Pacifico: Batattaglia Navale d'Iquique, 21 maggio di 1879
Liberatore, General Bernardo O'Higgins
Il Cile è uno stato (756.950 km², 16.134.219 abitanti, capitale Santiago del Cile) situato nell'estremità sudoccidentale dell'America Meridionale, confina ad est con l'Argentina, al nord-est con Bolivia, al nord con il Perù, ed all'ovest con l'Oceano Pacifico.
Il suo nome ufficiale è República de Chile (Repubblica del Cile).
Il Cile comprende una lunga striscia di terra (conosciuta come Cile continentale), tra l'Oceano Pacifico e la Cordigliera delle Ande che si estende tra i 17º3'S ed i 56º30'S di latitudine. Inoltre, possiede territori insulari nell'Oceano Pacifico, come l'Isola di Pasqua e l'Arcipelago di Juan Fernández, avanza inoltre rivendicazioni per una zona dell'Antartide.
Etimologia
Lago Nordenskjöld, Parco Nazionale Torres del Paine, Patagonia
I conquistatori spagnoli insediati in Perù chiamavano la regione australe valle del Cile, termine che è stato successivamente utilizzato per definire tutto il territorio al sud del Deserto di Atacama e che in seguito divenne il paese così come lo si conosce ora. Non si conosce l'origine del nome del Cile. Abitualmente le spiegazioni sono due la prima, che sostiene che il nome è un'onomatopea ricavata dal verso d'un uccello nazionale chiamato Trile, la seconda sostiene derivare il nome da una parola aimara ch'iwi, che significa congelato.
Storia
Diversi studi collocano l'epoca della popolazione dell'attuale territorio cileno a circa 10.500 anni prima di Cristo. Il Cile preispanico era popolato da una varietà di culture di indigeni che si stanziarono in bande longitudinali incrociando anche le Ande ed arrivando a territori attualmente argentini nell'Atlantico. Nella zona del nord del paese, i gruppi amerindi aimara, atacameña e diaguita stabilirono fortemente colture agricole da parte dell'impero Inca che, dal secolo XV, dominò una grande parte del territorio attuale del Cile fino al fiume Maule. Al sud del fiume Aconcagua, le varie comunità seminomadi si stabilirono dei amerindi mapuche, la principale etnia indigena del paese. Nei canali australi, in tanto, hanno abitato diversi gruppi indigeni come i amerindi chono, yámana, alacalufe ed ona. Nell'Isola di Pasqua si sviluppò un'avanzata e misteriosa cultura polinesica, praticamente estinta oggi.
Nel 1520, Ferdinando Magellano fu il primo esploratore europeo in visitare il territorio cileno percorrendo il distretto che porta il suo nome. Ma sarebbe soltanto nel 1535 quando i conquistatori spagnoli avranno provato a conquistare le terre della "valle del Cile" dopo avere messo in fallimento l'impero Inca. La prima spedizione, condotta da Diego de Almagro, non ebbe i risultati voluti, e soltanto Pedro de Valdivia proverebbe a conquistare le terre cileni un'altra volta. Sul suo cammino verso il sud, ed attraversando il Deserto di Atacama, Valdivia fondò una serie di regolamenti, il primo ed il più importante, il 12 febbraio di 1541, la città di Santiago della Nuova Estremadura.
Valdivia inizia posteriormente una campagna militare verso i territori più al sud, facendo fronte alle forti tribù mapuche, dando così inizio alla guerra di Arauco, che Alonso de Ercilla riporterebbe magistralmente nella sua opera La Araucana (1576). Questo confronto di guerra si sarebbe esteso nel corso di tre secoli, benché con varie tappe di pace grazie alla realizzazione di "Parlamenti" come quello di QuilÃn in 1641 che stabilirebbe un limite tra il governo coloniale e le tribù indigene lungo il fiume BiobÃo, dando nome alla zona conosciuta fino ad oggi come La Frontiera.
La CapitanÃa General de Chile, chiamato anche il Regno del Cile, era una delle colonie più australi dell' Impero Spagnolo. A causa della sua lontana posizione dai grandi centri e dalle strade commerciali imperiali ed a causa del conflitto con i mapuche, il Cile è stato una provincia povera appartenente al Viceré del Perù e la cui economia era praticamente destinata per sostenere i pochi abitanti del territorio.
Nel 1810, comincia un processo di ricerca dell'autodeterminazione del Cile, con lo stabilimento della prima assemblea di governo, ad iniziare un periodo conosciuto come Patria Vecchia, che durerà fino alla catastrofe di Rancagua nel 1814, quando le truppe reali riconquistarono il territorio. Le truppe independentiste, profughi a Mendoza, formarono con le truppe argentine l'Esercito delle Ande diretto da José de San MartÃn e che libererà il Cile dopo la Chacabuco, il 12 febbraio di 1817. L'anno successivo, si dichiarà l'indipendenza del Cile, durante il governo del Direttore Supremo Bernardo O'Higgins Riquelme.
O'Higgins inaugura un periodo di riforme che terminano con l'insoddisfazione di una grande parte dell'opinione pubblica, cosa che costringe alla sua abdicazione in 1823. Durante i 10 anni successivi, il Cile si vedrà dentro una serie di processi che cercavano di dare organizzazione al nuovo paese. Dopo una serie di prove fallite e la vittoria conservatrice nella Rivoluzione di 1829, si dà l'inizio ad un periodo di stabilità nella nuova Repubblica Conservatrice il cui massimo capo fu il ministro Diego Portales, che costruirà le basi dell'organizzazione del paese durante una gran parte del secolo XIX, grazie alla Costituzione del 1833.
Il Cile lentamente iniziò a sviluppare la sua influenza ed a stabilire le sue frontiere. L'economia cominciò ad avere una grande crescità intorno alla scoperta del minerale di Chañarcillo ed al commercio crescente nel porto di ValparaÃso, cosa che portò ad un conflitto con il Perù per la supremazia marittima nel Pacifico. La formazione della confederazione fra il Perù e la Bolivia fu considerata come una minaccia per la stabilità del paese, e Portales ottenne la dichiarazione di guerra che terminerà con la vittoria cilena nella Battaglia di Yungay (1839) e la dissoluzione della confederazione. Allo stesso tempo, si provò a rafforzare la sovranità nel sud del Cile intensificando la penetrazione nell'AraucanÃa e la colonizzazione di Llanquihue con immigranti tedeschi. La regione di Magallanes fu incorporata e la zona d'Antofagasta iniziò ad essere abitata.
Dopo quaranta anni di governo conservatore, nel 1871 ebbe inizio un periodo di governo del partito liberale che fu caratterizzato dalla crescità economica dovuta alla estrazione mineraria del Potassio nitrico nella zona di Antofagasta, cosa che determinò pretese territoriali da parte della Bolivia che reclamava questo territorio come suo. Nonostante la firma dei trattati nel 1866 e 1871, i due paesi non riuscirono a risolvere i loro conflitti ed il 14 febbraio di 1879, il Cile scarica nel porto di Antofagasta, dichiarando la guerra a la Bolivia. Il Perù, ai sensi d'un accordo segreto, si alleaò con la Bolivia e dichiarò la guerra al Cile, dando l'inizio alla guerra del Pacifico che finirà con la vittoria cilena nella Battaglia di Huamachuco, il 10 luglio di 1883. Dopo il conflitto, il Cile ottenne il dominio sui dipartimenti di Antofagasta e le province Tarapacá, Arica e di Tacna (quest'ultimo fino al 1929) e la contemporanea risoluzione dei problemi di confine con l'Argentina nella Patagonia e Puna di Atacama. Allo stesso tempo, si è ottenuta la fine della Guerra di Arauco con la Pacificazzione dell'Araucania in 1881 ed l'incorporazione dell'Isola di Pasqua in 1888.
Nel 1891, il conflitto tra il Presidente José Manuel Balmaceda ed il congresso causò la Guerra Civile nella quale i membri del congresso ottennero la vittoria ed stabilirono la Repubblica Parlamentare. Quest'anni si sono caratterizzati, nonostante la crescita economica, con un'instabilità politica e la nascità del movimento proletario che portava l'attenzione sulla cosìddetta Questione Sociale. Dopo anni di dominio delle oligarchie, fu eletto Arturo Alessandri con l'appoggio dei movimenti popolari in 1920. La crisi si accentuò e portò alla rinuncia di Alessandri in due occasioni dopo la promulgazione della costituzione del 1925, che diede nascita alla Repubblica Presidenziale.
Carlos Ibáñez del Campo assunse il governo nel 1927 con un grande sostegno popolare, ma i danni della Prima Guerra Mondiale (nella quale il paese si è dichiarato neutrale) e la Grande Depressione mise fine al commercio del potassio nitrico, producendo una forte crisi economica nel paese che lo portò ad essere il più colpito dalla recessione a livello mondiale. Ibáñez rinuncia nel 1932 e l'instabilità politica dopo il colpo di stato militare dà vita alla Repubblica Socialista del Cile che durerà soltanto 3 mesi prima che Alessandri riassuma il potere e recuperi l'economia, questo però non calmò la tensione tra i partiti. Dopo il massacro del Segundo Obrero, i partiti di tendenza fascista decidono sostenere il candidato del Partito Radical, Pedro Aguirre Cerda che è nominato Presidente in 1938.
Il governo di Aguirre Cerda dá inizio ad un periodo di governi di stampo Radicalista e riesce ad effettuare diverse riforme e stabilisce il reclamo sul territorio antartico cileno, ma il suo governo finisce con il decesso precoce del mandatario. Juan Antonio RÃos, il suo successore, deve fare fronte all'opposizione ed alle pressioni degli Stati Uniti per dichiarare la guerra all'asse durante la Seconda Guerra Mondiale, cosa che è effettuata in 1943. Dopo essere stato sostenuto dal partito comunista, il radicale Gabriel González Videla è eletto Presidente in 1946. Tuttavia, l'inizio della Guerra Fredda impone il divieto di politiche Comuniste attraverso la Legge Maledetta. Nel 1952, Ibáñez torna alla politica ed è eletto con l'appoggio dei cittadini, ma lo perde dopo una serie di misure di stile liberale per ravvivare l'economia.
Nel 1958, è eletto l'Indipendente dalla Destra Jorge Alessandri, il figlio di Arturo Alessandri, che deve fare fronte al caos prodotto dal terremoto di 1960, il più forte registrato nella storia del paese, cosa che non impedì la realizzazione il Mondiale di Calcio in Cile, in 1962. In questo periodo, si stabilisce un sistema politico chiamato "Dei Tre Terzi" composto dalla Destra, la Democrazia Cristiana e l'Unità Popolare. Temendo una vittoria del UP, la Destra sostiene il Democratico Cristiano Eduardo Frei Montalva che è eletto nel 1964. Benché Frei Montalva provi ad effettuare la sua "Rivoluzione in Libertà " attraverso la riforma agricola e cilenizzazione del rame, alla fine del suo mandato, la tensione politica produce una serie di confronti.
Nel 1970 fu eletto Salvador Allende con l'appoggio dell'Unità Popolare. Tuttavia, il suo governo si confrontò con molti problemi economici e la forte opposizione del resto dello spettro politico e del governo degli Stati Uniti di Richard Nixon. Il rame è finalmente nazionalizzato, ma questo non impedisce che il paese cada in una forte crisi economica e che l'inflazione arrivi a cifre impressionanti. I confronti tra momios ed upelientos raggiungono livelli di terrorismo ed Allende, che credeva in una rivoluzione democratica, perde l'appoggio ideologico del Partito Socialista che crede in un sollevamento popolare armato. L'11 settembre del 1973 si attua il colpo di stato cileno, con l'aiuto della CIA. Il Generale Augusto Pinochet Ugarte, nato a Valparaiso il 25 novembre 1915, è passato alla storia come uno dei più disumani dittatori del Novecento, tristemente celebre per la barbara eliminazione dei suoi oppositori.
Durante la sua feroce dittatura, durata dal 1973 al 1990, furono torturate, uccise e fatte barbaramente sparire almeno trentamila persone, gli uomini di Unidad Popolar, la coalizione di Allende, militanti dei partiti comunista, socialista e democristiano, accademici, professionisti religiosi, studenti e operai.
Oscuro ufficiale dell'esercito cileno, iniziò la sua entrata trionfale nelle sfere del potere nel 1973, anno in cui prese piede il "golpe" militare che, oltre a provocare la morte dell'allora presidente della Repubblica Salvador Allende, diede inizio alla lunga dittatura cilena. Pinochet rimpiazzò infatti il rinunciatario comandante in capo dell'esercito, Generale Carlos Prat (il quale aveva deciso di abbandonare l'incarico), a causa delle forti pressioni esercitate dai settori più reazionari della società : la destra e l'oligarchia cilena.
Bisogna sottolineare il fatto che la nomina a Generale, che contò inizialmente proprio sull'approvazione di Allende, fu dettata da una questione tecnica, legata all'anzianità del generale Prat, più che a doti particolari nel comando o a qualità professionali di Pinochet. Ciò avvenne nel tentativo estremo di placare il colpo di stato che era nell'aria da tempo, nonostante i precedenti della carriera professionale di Pinochet avessero già evidenziato il suo profilo repressivo e violento. Negli anni '60, ad esempio, durante il governo del cristiano-democratico Eduardo Frei Montalva, gli venne dato l'incarico di soffocare uno sciopero nella zona desertica situata nel nord del Cile: la repressione fu sanguinosa, il numero dei morti e dei feriti fu elevato. Malgrado questi precedenti l'esecutivo approvò la sua nomina, segnando involontariamente la propria sorte.
Ad ogni buon conto Pinochet giocò un ruolo abbastanza secondario nell'organizzazione e nella realizzazione del complotto che il giorno 11 settembre 1973 sfociò nel golpe sanguinoso che travolse il governo di "Unidad Popular". I veri artefici e mandanti intellettuali del "golpe" furono, secondo storici autorevoli, come detto l'oligarchia e le élites imprenditoriali, appoggiate dai settori politici che le rappresentavano, ovvero la destra e la direzione della Democrazia Cristiana (tranne poche eccezioni). La sinistra mondiale inoltre, non ha mancato di additare anche consistenti aiuti all'ascesa del dittatore da parte degli Stati Uniti, timorosi che la pericolosa e illiberale macchia comunista si espandesse anche nell'area sudamericana.
La soluzione della crisi di governo venne affidata all'esercito in quanto storico garante dell'ordine costituzionale e istituzionale della Repubblica, mito rafforzato dal profilo apolitico e professionale delle forze armate cilene. Formazione attuata principalmente attraverso la tristemente celebre scuola "delle Americhe", allora stanziata a Panama (in cui vengono insegnati tuttora vari metodi di repressione psichica e fisica, dalle minacce al genocidio alla tortura).
Dal 1973 al 1990 dunque il mondo fu testimone di migliaia di sparizioni, decine di migliaia di arresti, torture ed esilii. Tutto si concluse, apparentemente, con il "Plebiscito" del 1989, proposto dalla stessa giunta pinochetista. Il rifiuto a Pinochet scaturito dal plebiscito, in realtà fu una farsa che portò ad una pseudo-democrazia nella quale l'ex dittatore mantenne la carica di comandante supremo delle forze armate.
La costituzione emanata dalla dittatura rimase invariata; i delitti commessi furono "liquidati" con l'attuazione della politica della riconciliazione nazionale; l'omicidio di Stato nei confronti di coloro che denunciavano il proseguo della repressione ai danni dell'opposizione rimaneva una realtà ; l'assegnazione a Pinochet, una volta in pensione, della carica di Senatore a vita con conseguente immunità ed impunità venne difesa ferocemente.
La "caduta" di Pinochet, fino a poco tempo fa considerato in Cile un intoccabile (negli ambienti militari ha ancora numerosi seguaci), è iniziata il 22 settembre del 1998, quando l'ex generale andò a Londra per una operazione chirurgica. Amnesty International e altre organizzazioni chiesero subito il suo arresto per violazione dei diritti umani. Pochi giorni dopo il giudice spagnolo Baltasar Garzon emise un mandato di cattura internazionale, chiedendo di incriminare il generale per la morte di cittadini spagnoli durante la dittatura cilena.
A sostegno di questa richiesta si espressero le sentenze dell'Audiencia Nacional di Madrid e della Camera dei Lords di Londra, richiamandosi al principio della difesa universale dei Diritti dell'Uomo e stabilendo rispettivamente che la Giustizia spagnola era competente per giudicare i fatti avvenuti durante la dittatura militare in Cile - dal momento che si tratta di "crimini contro l'umanità " che colpiscono, come soggetto giuridico, il genere umano nel suo insieme - e che i presunti autori di gravi delitti contro l'umanità , come appunto Pinochet, non godono di immunità per i loro crimini, neanche se si tratta di capi di Stato o ex capi di Stato.
Purtroppo il Ministro dell'Interno del Regno Unito, il laburista Jack Straw, il 2 marzo 2000 decise di liberare Pinochet e di permettere il suo ritorno in Cile, negando quindi l'estradizione e adducendo "ragioni umanitarie": un'espressione che suonò come un insulto alla memoria e al dolore dei familiari delle migliaia di vittime della sua dittatura.
A Santiago il giudice Guzman continua la sua inchiesta contro Pinochet, ma il vecchio ex dittatore resiste in tutti i modi per non essere portato davanti a un tribunale del suo Paese, quel Cile che per oltre vent'anni ha dominato col pugno di ferro.
In seguito ad un attacco di cuore, Pinochet muore il 10 dicembre 2006 dopo alcune settimane di degenza nell'ospedale militare di Santiago, a 91 anni.
Dopo elezioni combattute, Ricardo Lagos nel 2000 viene nominato terzo presidente della Concertazione di Parti per la Democrazia in un'atmosfera economica instabile. La diffusa corruzione peggiora il quadro generale agli inizi del suo mandato, ma in seguito inizia ad ottenere una grande popolarità che va di pari passo con il recupero dell'economia. Lagos ottiene livelli di approvazione del 75% grazie all'inserimento del paese nel concerto internazionale con la partecipazione nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con il suo rifiuto all'Invasione dell'Iraq e la firma di trattati di libero commercio con l'Unione Europea, gli Stati Uniti, e la Cina, tra altro. Nel 2006, Michelle Bachelet è eletta Presidente con 53.5% dei voti.
Geografia
Il territorio si estende per circa 4.200 km, con una larghezza media di 200 km, dal 17°27' al 56°32' (Isole Diego RamÃrez) di latitudine sud. Il Cile è il più lungo stato del mondo nel senso dei meridiani.
Geografia fisica
Morfologia
Rientrano nella sovranità cilena alcune isole (Islas Esporádicas) distanti dalla costa:
Isola di Pasqua
Isola Sala y Gómez
Isole Juan Fernández
San Felix
San Ambrosio
Idrografia
Clima
Il clima del Cile è un clima di tipo Mediterraneo, cioè un clima temperato con estati caldi ed inverni miti.
Geografia umana
Popolazione
Cile. Densità di popolazione per comuna, secondo censimento 2002
Etnie
Il Cile è relativamente omogeneo, e la maggior parte della popolazione è costituita da mestizo (meticci) in vari gradi, ovvero il prodotto della miscela razziale fra le tribù amerindi ed i conquistatori spagnoli. Si ritiene che nel 1570 il Cile fosse abitato da 10.000 bianchi, 10.000 meticci, e 600.000 amerindi.
Attualmente, e secondo il censimento 2002, soltanto 4.6% della popolazione (692.192 persone) si sono dichiarati Amerindi ed appartenenti ad uno degli otto grupi etnici riconosciuti nella legislazione corrente — che ancora esercitano e parlano le loro colture e lingue autoctone. Di questi, l'87.3% si dichiara mapuche. Nel censimento di 1992, al contrario, un totale di 10.5% del totale si è dichiarato indigeni, incurante se esercitassero o parlassero la loro coltura e lingua indigene. Quasi un milione di persone (9.7% del totale) si sono dichiarati mapuche; 0.6% si è dichiarato aimara, e un 0.2% si è dichiarato rapanui.
Un piccolo numero d'immigranti d’origine europea non-spagnolo é arrivato in Cile - pricipalmente a gli estremi nord e sud del paese - durante gli secolo XIX e XX, compreso d'inglesi, irlandesi, italiani, francesi ed iugoslavi. In 1848 una piccola ma significativa immigrazione tedesca è stata intrapresa, promossa dal governo cileno allo scopo di colonizzazione della regione del sud. Con tempo, ed anche se piccolo, composto da non più di 7.000 persone, quella immigrazione tedesca ha influenzato ad un certo grado la composizione culturale delle province del sud di Valdivia, Llanquihue e di Osorno. Oltre a queste ondate migratorie, degne di nota sono le colonie coreane e palestinesi. L'immigrazione dei paesi limitrofi con Cile durante questi stessi periodi è stata un numero simile.
Durante l'ultimo decennio l'immigrazione in Cile è duplicata fino a raggiungere il numero di 184.464 persone nel 2002, pricipalmente dai paesi limitrofi, l'Argentina, Bolivia, ed il Perù. D'altra parte, nonostante l'emigrazione sia diminuita durante l'ultimo decennio, è valutato che 857.781 cileni vivano all'estero, di cui il 50.1% in Argentina, il 13.3% negli Stati Uniti ed il 4.9% in Svezia. La mobilità della popolazione all'interno del paese è aumentata durante gli ultimi decenni, a causa di un'espansione voluminosa dalle zone rurali verso le più grandi città del paese. Mentre nelle regioni centromeridionali del paese più dell'80% della popolazione è formata da persone nate nella stessa regione (nella regione del BiobÃo raggiunge 86.11%), nella regione metropolitana di Santiago soltanto il 71% della popolazione è nata là , mentre nelle regioni estreme come nella regione di Magallanes questo numero arriva soltanto a 55%.
Religione
Secondo l'ultimo censimento, 7.853.428 dei cileni piú di 14 anni sono cattolici (equivalente a 69.96%), rappresentando una perdita forte nel numero dei fedeli alla Chiesa cattolica. 15.14% dei cileni si sono dichiarati protestante, 1.06% come testimoni di Geova, 0.92% come mormone e un 0.13% come ebreo. 8.3% del paese si sono dichiarati non-credente o agnostico, mentre 4.39% hanno affermato altre religioni. Anche se la fede cattolica rimane la religione dominante nel paese ed ha grande influenza nella società , questa influenza é andata declinando negli anni scorsi.
Geografia politica
Politicamente dal 1974 il Cile è suddiviso in tredici regioni, suddivise in 51 province e a sua volta in 345 comuni.
I Regione di Tarapacá (capitale Iquique)
II Regione di Antofagasta (capitale Antofagasta)
III Regione di Atacama (capitale Copiapó)
IV Regione di Coquimbo (capitale La Serena)
V Regione di ValparaÃso (capitale ValparaÃso)
RM Regione Metropolitana di Santiago (capitale Santiago)
VI Regione del Liberatore General Bernardo O'Higgins (capitale Rancagua)
VII Regione di Maule (capitale Talca)
VIII Regione di BÃo-BÃo (capitale Concepción)
IX Regione dell'AraucanÃa (capitale Temuco)
X Regione dei Laghi (capitale Puerto Montt)
XI Regione di Aysen del General Carlos Ibáñez del Campo (capitale Coyhaique)
XII Regione delle Magellane e dell'Antartide Cilena (capitale Punta Arenas)
L'Isola di Pasqua in (Oceania) e l'Arcipelago di Juan Fernández sono inclusi. Il Cile, reclama anche 1.250.000 kmq dell'Antartide, fra i meridiani 53º e 90º.
Geografia economica
Paseo Ahumada
"Cuernos del Paine", al sud del Cile
autostradale Americo vespucio espres
Prodotto Nazionale Lordo: 4.820$ pro capite (43° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -594 milioni di $ (2003).
Inflazione: 2,8% (stima per il 2003).
Disoccupazione: 8,5% (stima per il 2003).
Punti di forza:
Punti di debolezza:
Risorse
Produzione di energia elettrica: 6.000.000 kw.
Pesca: 7.600.000 tonnellate.
Petrolio: 14.697 b/g.
Allevamento: pecore 3,8 milioni, capre 0,74 milioni, bovini 3,8 milioni, suini 1,8 milioni.
Minerali: rame, nitrato di sodio, ferro, zinco, oro, argento, manganese, zolfo, molibdeno, borace, iodio, cobalto, carbone, petrolio, uranio.
Turismo
1 visitatore l'anno ogni 9 abitanti.
Provenienza: Argentina 55%, Perù 11%, Bolivia 5%, Brasile 3%, altri 20%.
Agricoltura
Vite, tabacco, canapa, patate, ortaggi.
Pesca
Elevata importanza riveste l'allevamento del salmone.
Industria
Lavorazione di rame e altri metalli, acciaierie, tessili, alimentari, chimiche, cartarie, metalmeccaniche, cantieristica navale.
Trasporti
La guida è a destra. Rete stradale: 79.814 km.
Rete autostradale: 3.455 km.
Rete ferroviaria: 6.585 km.
Rete navigabile: 725 km.
Aeroporto internazionale: Comodoro Arturo Merino Benitez di Santiago (1.950.000 passeggeri l'anno).
La flotta è composta da 469 navi per un totale di 722.000 tsl.
Porti: Valparaiso, Valdivia, Arica, Iquique.
Esportazioni
Giappone 16%, USA 15%, Regno Unito 6%, Corea del Sud 6%, Brasile 6%, altri 51%.
Importazioni
USA 23%, Argentina 10%, Brasile 7%, Messico 6%, Giappone 6%, altri 48%.
Cultura
"Copihue"
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 95%.
Studenti universitari: 367.094.
Istruzione
Obbligo scolastico fino a 17 anni.
SanitÃ
Sistema sanitario pubblico, ed anche predominante.
Ambiente
Il 19% del territorio è protetto (7% parzialmente).
Flora
Arte
Architettura
Palatio moneda
Cinema
Cinema cileno
Pittura e scultura
Letteratura
Autori contemporanei molto apprezzati all'estero sono Francisco Coloane, Isabel Allende (nipote del presidente Salvador Allende) e Luis Sepúlveda.
Musica
festival de viña del mar
Negli anni 50, grazie al lavoro di Violeta Parra, si è avuto un rinnovato interesse per la musica popolare, interesse che è sfociato nel movimento della Nuova Cancion Cilena che ha prodotto artisti come VÃctor Jara, Inti Illimani e Quilapayún.
L'espressione musicale india, legata ai modi pentatonici favorevoli ad una musica contemplativa e nel complesso monotona, ha avuto un grande revival e una popolarità in tutto il mondo proprio grazie a gruppi come gli Inti Illimani (raccolta Cantos de pueblos andinos).
La infaticabile cantante, autrice e ricercatrice sul campo del folclore musicale cileno, Margot Loyola è un'altra figura importante della musica folclorica e popolare del Cile contemporaneo.
Ogni anno si svolge il Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar.
Politica
Il Congresso Nazionale ha la sua sede in Valparaiso.
Il potere legislativo è affidato al Congresso composto dalla Camera dei Deputati (120 membri) e dal Senato (46 membri).
FestivitÃ
Il calendario delle festività cilene è composto principalmente da festività cristiane. Nel 2000 una legge ha stabilito che San Pietro e San Paolo, Columbus Day e Corpus Christi vengano spostate al lunedì se non dovessero cadere di sabato, domenica o lunedì.
Bibliografia
Voci correlate
CittÃ
Città del Cile
Montagne
Aconcagua (6.959 m)
Cerro del Potro
Cerro Tupungato (6.550 m)
Fitz Royt (3.375 m).
Ojos del Salado (6.880 m)
San Valentin
Sarmiento
Vulcani
il vulcano Licancabur
Lascar (5.641 m)
Licancabur (5.920 m)
Llullaillaco (6.723 m) attivo
Osorno (2.652 m)
Puyehue
Socompa (6.031 m)
Villarrica (2.847 m)
Fiumi
Aconcagua
BÃo BÃo
Choapa
Copiapó
LimarÃ
Maipo
Loa
Maule
Toltén
Chillán
Baker
Loncomilla
Rapel
Mapocho
Cachapoal
Tinguiririca
Teno
Mataquito
Lontué
Laja
Valdivia
Cruces
Rahue
Laghi
General Carrera
Laja
Llanquihue
O'Higgins
Ranco
Isole
Campana
Chiloé
Desolación
Diego Ramirez
Duque de York
Emily Rock
Esmeralda
Guafo
Hanover
Isola di Pasqua
Isla Grande
Arcipelago Guayaneco
Arcipelago Juan Fernández
Alejandro Selkirk
Santa Clara
Robinson Crusoe
Kennell
Arcipelago Los Chonos
Guaitecas
Madre de Dios
Mocha
Mornington
Navarino
Patricio Lynch
Pray
Arcipelago Reina Adelaida
Restinga de Sefton
Riesco
Sala y Gomez
San Felix
San Ambrosio
Santa Ines
Santa Maria
Wellington
Wollaston
Yosemite Rock
Note
↑ CIA Factbook - Chile
Collegamenti esterni
Atacama Web Site, Cile
Scheda del Cile dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
Atacama Chile
Presidenza della Repubblica del Cile
Flora autoctona del Cile
Stati del mondo · America meridionale
Argentina · Bolivia · Brasile · Cile · Colombia · Ecuador · Guyana · Panama · Paraguay · Perù
Suriname · Trinidad e Tobago · Uruguay · Venezuela
Altri territori
Antille Olandesi · Aruba · Guyana francese
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Cile"
Categorie: Cile | Voci di qualità su de.wiki | Voci di qualità su es.wiki