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uruguay

Le località in Uruguay

  • Montevideo, Uruguay
  • Informazioni su Uruguay:

    (estratte da Wikipedia)

    Nota disambigua - Se stai cercando il fiume Uruguay, vedi Uruguay (fiume).
    Motto: Libertad o Muerte

    (Traduzione: Libertà o Morte)

    Informazioni
    Nome completo:
    Uruguay
    Nome ufficiale:
    República Oriental del Uruguay
    Lingua ufficiale:
    spagnolo
    Capitale:
    Montevideo  (1.325.968 ab. / 2004)
    Politica
    Governo:
    Repubblica
    Presidente:
    Tabaré Vázquez Rosas
    Capo di governo:
    Indipendenza:
    25 agosto 1825 dal Brasile
    Ingresso all'ONU:
    18 dicembre 1945 1
    Area
    Totale:
    176.220 km² km²  (90°)
    % delle acque:
    1,5 %
    Popolazione
    Totale (stima lug. 2006):
    3.431.932 ab.  (133°)
    Densità:
    19 ab./km²  
    Geografia
    Continente:
    America
    Fuso orario:
    UTC -3
    Economia
    Valuta:
    Peso uruguayano
    PIL (PPA)  (2005):
    34.305 milioni di $  (90°)
    PIL procapite (PPA)  (2005):
    10.720 $  (63°)
    HDI  (2004):
    0,851 (alto)  (43°)
    Energia:
    Varie
    TLD:
    .uy
    Prefisso tel.:
    +598
    Sigla autom.:
    ROU
    Inno nazionale:
    Orientales, la Patria o la tumba
    Festa nazionale:
    25 agosto
    1 è uno dei 51 Stati membri che nel 1945 diedero vita all'ONU.
    L'Uruguay è uno stato (176.220 km², 3.399.237 abitanti, capitale Montevideo) dell'America meridionale.
    Confina a nord-est e nord col Brasile, a ovest con l'Argentina, a sud col Río de la Plata, a est con l'Oceano Atlantico.
    L'Uruguay è una repubblica presidenziale, il capo di stato attuale è Tabaré Vázquez.
    La lingua ufficiale è lo spagnolo.


    Si presume che il territorio dell'attuale Uruguay fosse abitato fin dal VII millennio a.C. da piccoli gruppi di popolazioni nomadi, la prima popolazione stanziale furono i Charrúas.
    La storia ufficiale inizia nel 1516 quando, secondo le cronache spagnole Juan Díaz de Solís raggiunse la foce del Río de la Plata scoprendo il paese, la versione portoghese vuole che la foce fosse stata scoperta due anni prima da esploratori portoghesi. Il primo insediamento stabile fu fondato nel 1624 a Soriano (sulle rive del Río Negro), l'epoca successiva fu caratterizzata da costanti scontri con i portoghesi che rivendicavano la sovranità sul territorio. Del 1726 è la fondazione di Montevideo.
    Nel 1776 le regioni dell'attuale Uruguay vennero scorporate dal Vicereame del Perù e annnesse al Vicereame del Río de la Plata con il nome di Banda Oriental.
    Il paese divenne indipendente nel 1824 sotto la guida del generale José Gervasio Artigas. L'inizio del XIX secolo fu caratterizzato dai contrasti con l'Argentina e con il Brasile, entrambi i paesi puntavano ad annettere l'Uruguay.
    José Batlle y Ordóñez 1900
    Dopo l'indipendenza iniziò un periodo di guerra civile fra le fazioni dei Colorados guidati da José Fructuoso Rivera e i Blancos di Manuel Oribe. Nel 1864 i Colorados riuscirono, con l'appoggio del Brasile a rovesciare il governo dei Blancos, alleato con il Paraguay, in seguito a ciò Francisco Solano López, presidente del Paraguay dichiarò guerra al Brasile. Ne risultò la cosiddetta Guerra della Triplice Alleanza (Guerra de la Triple Alianza) che terminò cinque anni dopo con la sconfitta del Paraguay.
    In quest'epoca vi fu un enorme afflusso di immigranti provenienti dall'Europa che portò con sé la modernizzazione del settore agricolo e un generale miglioramento delle infrastrutture.
    Tabaré Vázquez e il suo vice-presidente, Rodolfo Nin Novoa
    Il XX secolo iniziò con una fase di prosperità e democratizzazione, l'uomo politico più rilevante del periodo fu José Batlle y Ordóñez che creò lo stato sociale dell'Uruguay. A partire dal 1959 vi furono problemi economici che portarono a scontri e guerriglie urbane guidati dal movimento di estrema sinistra dei Tupamaros. Il 27 giugno 1973, nel pieno della crisi economica e in una fase di iperinflazione vi fu un golpe militare guidato dal presidente Juan María Bordaberry a sua volta deposto da un colpo di stato militare nel 1976.
    Solo 12 anni dopo, con le elezioni presidenziali del 1985, nel paese tornò un regime democratico. Vinse Julio María Sanguinetti della fazione dei Colorados.
    Il 31 ottobre 2004 divenne presidente Tabaré Vázquez, primo presidente di una coalizione di sinistra.

    Geografia
    Mappa fisica
    L'Uruguay è il secondo stato più piccolo dell'America meridionale (dopo il Suriname), ha una superficie di 177.000 km2 (dei quali circa 2.600 sono acque interne). A nord confina per 985 km con il Brasile e a ovest per 579 km con l'Argentina.
    Lo sviluppo costiero è pari a 660 km.
    Morfologia
    Il territorio dell'Uruguay è situato in una fascia di transizione dalla pampa argentina alle parti collinari del Brasile meridionale. Gran parte del paese si trova su un vasto bassopiano con rare formazioni collinari che difficilmente arrivano ai 500 m s.l.m., le più note sono la Cuchilla de Haedo a settentrione e la Cuchilla Grande nella parte orientale del paese.
    A occidente, lungo il corso dell'Uruguay fiume Uruguay vi sono amplie paludi spesso allagate dalle piene del fiume.
    Nella parte sudorientale della costa vi è una stretta pianura costiera pianeggiante, sabbiosa e caratterizzata da laguna|lagune mentre la costa affacciata sul Rio de la Plata è più scoscesa.
    Il punto più elevato del paese è il Cerro Catedral (514 m s.l.m.) seguito dal Cerro Ventana (420 m) e dal Cerro Colorado (299 m). Nel complesso il paese è piuttosto pianeggiante, solo il 10% circa del territorio supera i 200 m s.l.m. Il terreno è piuttosto fertile e sfruttabile ai fini agricoli, limitate sono le aree boschive (circa 5% del territorio).
    Idrografia
    L'Uruguay è un paese ricco di acqua. I suoi confini a est, a sud e a ovest sono delimitati da importanti fiumi o tratti di mare.
    I sistemi fluviali del paese sono essenzialmente tre,
    i fiumi che scorrono verso ovest alimentano il Uruguay fiume Río Uruguay che delimita il confine con l'Argentina, le rive del fiume Uruguay sono caratterizzate da pianure periodicamente interessate da disastrose inondazioni. Il più importante fra i suoi affluenti è il Río Negro (Uruguay Río Negro che attraversa l'intero paese da nordest ad ovest prima di sfociare nel Río Uruguay, uno sbarramento sul suo corso, presso Paso de los Toros ha creato un bacino artificiale, l'Embalse del Río Negro che è il più grande lago artificiale del Sudamerica. L'affluente principale del Río Negro è il Río Yí.
    i fiumi che scorrono verso est fluiscono nell'Oceano Atlantico Atlantico o nelle lagune, hanno generalmente una profondità ridotta e una portata variabile. Molti sfociano nelle lagune della pianura litoranea, la più grande fra queste, la Laguna Merín, delimita il confine con il Brasile.
    i fiumi diretti a sud sfociano nel Río de la Plata.
    Clima
    Nella parte settentrionale del paese il clima è subtropicale mentre a sud è clima temperato|temperato offrendo condizioni meteorologiche simili a quelle di Italia e Spagna. La temperatura media annua è pari a 17,5 °C. Il mese più caldo è gennaio con una temperatura media di 32 °C mentre quello più freddo è giugno (media di 6 °C).
    Le precicpitazioni sono distribuite nell'anno e vanno da una media di 1000 mm/anno fino ai 1400 mm/anno nella parte settentrionale del paese. Il semestre invernale è solitamente più asciutto di quello estivo, il mese più piovoso è marzo.
    In inverno sono frequenti intensi venti freddi da sud-ovest, chiamati Pamperos, che colpiscono l'area costiera.


    Popolazione
    Il popolamento del territorio dell'attuale Uruguay procedette ad un ritmo molto lento, il paese non aveva risorse minerarie tali da attrarre i conquistadores spagnoli e l'espansione demografica risale solo alla fine del XVIII secolo con l'installazione dei primi stabilimenti per la conservazione della carne che determinarono un forte flusso di immigrazione dall'Europa. L'immigrazione proseguì per tutto il XIX secolo.
    Attualmente la popolazione è composta prevalentemente (circa il 97%) da discendenti di immigrati di origine europea (originari prevalentemente dalla Spagna e dall'Italia), il forte flusso migratorio dall'Europa ha influenzato cultura e architettura del paese, Montevideo è una città con caratteristiche che richiamano le città europee, oltre metà della popolazione complessiva del paese vive nell'area metropolitana della capitale. La densità della popolazione nella parte meridionale del paese è sensibilmente più elevata che all'interno dove invece gli insediamenti sono radi.
    Le popolazioni indigene (Charrúas, Guanaes, Yaros, Chanaes) che vivevano di caccia e raccolta si sono praticamente estinte nel XIX secolo. Nella seconda metà del XX secolo si è registrato un flusso migratorio da Brasile e Argentina.
    Demografia
    Popolazione dell'Uruguay, Dati della FAO - anno 2005 (in migliaia)
    L'Uruguay ha una popolazione stimata di 3.431.932 (luglio 2006) abitanti per una densità di popolazione pari a 19,7 abitanti per km².
    Fonte dei dati:

    Struttura per età


    0-14 anni: 22,9% (maschi 399.409/femmine 386.136)
    15-64 anni: 63,9% (maschi 1.087.180/femmine 1.104.465)
    oltre i 65 anni: 13.3% (maschi 185.251/femmine 269.491)

    Età media


    totale: 32,7 anni
    maschi: 31,3 anni
    femmine: 34,2 anni

    Tasso di crescita della popolazione


    0,46%

    Natalità


    13,91 nati/1.000 abitanti

    Mortalità


    9,05 morti/1.000 abitanti

    Tasso di migrazione netta


    -0,25 immigranti/1.000 abitanti

    Mortalità infantile


    totale: 11,61 morti/1.000 nati vivi
    maschi: 12,09 morti/1.000 nati vivi
    femmine: 10,27 morti/1.000 nati vivi

    Aspettativa di vita


    totale: 76,33 anni
    maschi: 73,12 anni
    femmine: 79,65 anni

    Tasso di fertilità


    1,89 nati/donna
    Etnie
    Bianchi 90%, meticci 6%, neri 4%.
    Religione
    Dal 1916 vige la separazione fra stato e chiesa, la libertà di culto è sancita dalla costituzione e l'influenza della chiesa cattolica sulla società, contrariamente a quanto accade in altri paesi dell'America latina, è relativamente ridotta.
    Cattolici 66%, protestanti 2%, ebrei 2%, atei e agnostici 30%.
    Lingue
    La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo, la lingua parlata viene definita Rioplatense una variante dello spagnolo sensibilmente diversa dal castigliano.
    Nella parte settentrionale del paese, al confine con il Brasile, è diffusa una lingua mista chiamata portuñol, in generale, nella lingua parlata, vi è una forte influenza del portoghese sia nella pronuncia sia nelle strutture grammaticali.
    Ordinamento dello stato
    Suddivisioni amministrative
    Dipartimenti dell'Uruguay
    L'Uruguay è diviso in 19 dipartimenti (departamentos)
    Artigas
    Canelones
    Cerro Largo
    Colonia
    Durazno
    Flores
    Florida
    Lavalleja
    Maldonado
    Montevideo
    Paysandú
    Río Negro
    Rivera
    Rocha
    Salto
    San José
    Soriano
    Tacuarembó
    Treinta y Tres
    Exclavi, enclavi e basi antartiche
    All'interno del territorio uruguayano si trova un'enclave argentina, l'isola di Martín García (coordinate 34°11′ S 58°15′ W con una superficie di circa 2 km² e una popolazione di circa 200 abitanti) situata nei pressi della confluenza fra il fiume Paraná e l'Uruguay un chilometro scarso all'interno delle acque del paese a circa 3.5 km dalla costa uruguayana nei pressi della cittadina di Martín Chico (situata a metà strada fra Nueva Palmira e Colonia).
    Un accordo firmato dai due paesi nel 1973 riaffermò la giurisdizione argentina sull'isola ponendo fine ad una disputa che si trascinava da tempo. Secondo l'accordo Martín García deve essere destinata ad essere una riserva naturale. L'isola fu rivendicata dall'Argentina al termine della 'Guerra Grande' nel 1852.
    Dal 1984 l'Uruguay ha una base in Antartide sull'isola di Re Giorgio, una delle isole dell'arcipelago delle Shetland Meridionali (62°11′04″S, 58°54′09″W) a circa 100 km dalla penisola Antartica.
    Città principali
    La città più popolosa nonché porto principale del paese è la capitale, Montevideo (circa 1.350.000 abitanti) nella quale si concentra gran parte dell'attività industriale ed economica del paese. Montevideo ha un ruolo di rilievo nella politica del Sudamerica, è sede dell'ALADI e del segretariato generale del Mercosur.
    Di seguito la lista della città con oltre 10.000 abitanti. La tabella riporta i dati degli ultimi quattro censimenti e il dipartimento di appartenenza.

    Ordinamento scolastico


    Tasso di alfabetizzazione: 78%.

    Studenti universitari: 76.691. Università: 2
    Politica
    Repubblica unitaria, potere esecutivo del presidente della repubblica, eletto direttamente e in carica per 5 anni, lo stesso per il vicepresidente; potere legislativo all'Assemblea generale composta da due camere (Senato di 30 membri, Camera dei Deputati di 99 membri) elette per 5 anni.
    Politica estera
    Economia
    Prodotto Nazionale Lordo: 6.130$ pro capite (63° posto della classifica mondiale).

    Bilancia dei pagamenti: - 321 milioni di $.

    Inflazione: 19,8%.

    Disoccupazione: 10%.
    Punti di forza. Profitti notevoli dal settore bancario offshore. Turismo in crescita. Fertili praterie. Secondo esportatore mondiale di lana. Punti di debolezza. Poche risorse naturali. Dipendenza dai mercati del Brasile e dell'Argentina. Industria modesta. Settore statale debole.
    Risorse
    Produzione di energia elettrica: 2.100.000 kw.

    Pesca: 123.382 tonnellate.

    Petrolio: raffinazione 28.500 b/g.

    Allevamento: pecore 17,8 milioni, bovini 10,5 milioni, cavalli 270.000.

    Minerali: oro, ferro, gemme, rame, zinco, piombo, manganese. Agricoltura Tra le colture agricole prevalgono i cereali, in particolare il frumento (4,2 milioni di q), il riso (5,1 milioni di q), il mais (1 milioni di q), l'orzo e il sorgo (in totale 2 milioni di q). Le altre principali colture alimentari riguardano le patate (1,4 milioni di q), le batate (600.000 q), la vite (1,2 milioni di q), gli agrumi (1,5 milioni di q) e la frutta in genere, mentre fra le colture industriali hanno discreto rilievo quelle olifere (lino, girasole, arachidi, soia), della canna e della barbabietola da zucchero, infine il tabacco.

    Modestissimo il patrimonio forestale, che copre poco più del 3% del territorio nazionale e fornisce circa 3,2 milioni di m³ di legname annui. Allevamento Pesca Risorse minerarie Il sottosuolo, del tutto privo di minerali energetici, fornisce quarzo, marmo, graniti e talco, oro, ferro, gemme, rame, zinco, piombo, manganese. Industria
    Monete dell'Uruguay
    Il segno monetario attuale dell'Uruguay è il Peso Uruguayo, con divizione di 50 Centésimos, 1 Peso, 2 Pesos, 5 Pesos e 10 Pesos, 50 pesos 100 pesos 1000 pesos
    Trasporti
    Turismo
    Un considerevole apporto di valuta è dato dal turismo, in particolar modo dall'Argentina: 1 visitatore l'anno per ogni 1,4 abitanti.
    Esportazioni e importazioni




    Arte
    Architettura
    Pittura e scultura
    Letteratura
    Gli scrittori uruguaiani più famosi sono Juan Zorrilla de San Martín, José Enrique Rodó (1871-1917) e Florencio Sánchez (1875-1910). Per quanto riguarda la poesia, degni di nota sono Juana de Ibarbourou (1895-1979) e Delmira Agustini (1866-1914). Tra i maggiori esponenti della narrativa nel XX secolo sono: Horacio Quiroga, Idea Vilariño, Juan Carlos Onetti, Mario Benedetti, Eduardo Galeano e Jorge Majfud.
    Musica
    Ambiente
    La costituzione del Ministero per l'ambiente (Ministerio de Vivienda, Ordenamiento Territorial y Medio Ambiente) risale al 1991. I maggiori rischi ambientali sono legati all'inquinamento dei fiumi, all'erosione dei terreni e alla mancanza di una politica di riciclaggio dei rifiuti. La costruzione pianificata di due cartiere sul corso del fiume Uruguay ha portato a numerose manifestazioni e trattative diplomatiche con l'Argentina.
    Lo 1% del territorio è protetto, lo 0,1% è parzialmente protetto.

    L'Uruguay ha sottoscritto i seguenti trattati: Ramsar, CITES, rifiuti tossici (Basilea), emissioni CFC (Protocollo di Montreal), biodiversità (CBD), effetto serra (Protocollo di Kyoto).

    Flora e Fauna


    Note

      ↑ 1,0 1,1 CIA Factbook - Uruguay 2006



    Altre voci
    Fiumi
    Arapey Grande
    Cebollatí
    Cuareim
    Daymán
    Olimar Grande
    Queguay Grande
    Río de la Plata
    Río Negro
    Rosario
    San José
    San Juan
    San Salvador
    Santa Lucía
    Tacuarembó
    Uruguay
    Yaguarón
    Yi
    Laghi
    Baygorria
    Laguna de Castillos
    Laguna de Rocha
    Laguna del Sauce
    Laguna Garzón
    Laguna José Ignacio
    Laguna Merín
    Laguna Negra
    Paso del Palmar
    Rincón del Bonete
    Salto Grande
    Mari
    Oceano Atlantico
    Bibliografia
    Collegamenti esterni
    Stazioni radiofoniche dell'Uruguay
    Scheda dell'Uruguay dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
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